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Roma, 2 ott – «Non è che dico “ben gli sta”, però ha fatto di tutto per essere contagiato. Ha sottovalutato, ha negato, ha detto cazzate, il virus non esiste, diceva di avere trovato l’antidoto, ha fatto lo sbruffone e ora ne paga le conseguenze». Così il giornalista de La Stampa Riccardo Barenghi, ai più noto come «Iena» per l’omonima rubrica da lui curata, è intervenuto stamattina a l’Agorà commentando la positività al coronavirus del presidente Trump e di sua moglie Melania. E se per «iena» si intende l’animale che si nutre di cadaveri o che si ciba di prede smembrate ancora vive, mai soprannome fu più azzeccato.

Era solo questione di millisecondi prima che gufi e, per l’appunto, iene, si avventassero sulla notizia del giorno per dispensare il loro carico di cattivo gusto. Barenghi, nella fattispecie, parla come se Trump fosse già in fin di vita, rantolando attaccato all’apparecchiatura di terapia intensiva, quando in realtà – e lui lo sa benissimo – il tycoon e la consorte Melania sono attualmente sintomatici. Ma non sono problemi di Iena, che invece opta per buttare tutto in caciara, come dicono a Roma, tanto è un «professionista dell’informazione», lui. «Intanto speriamo che Joe Biden non sia stato contagiato», perché Biden sta dalla parte giusta, quindi non merita il virus. «Già non stava messo bene nei sondaggi, a questo punto prevedo che Trump perderà le elezioni», sentenzia il giornalista. «Forse invece scatenerà una solidarietà del popolo americano…», azzarda la conduttrice. Ma lui la zittisce subito, e già che c’è insulta milioni di sostenitori di Trump: «O sono scemi oppure capiscono che Trump se l’è cercata, e adesso il virus tocca pure a lui. Il virus è una cosa seria, chi lo sottovaluta ne paga le conseguenze». «E’ virus ironico, colpisce i negazionisti», gli fa eco un altro ospite pensando di aver assestato un impareggiabile colpo di comicità. Molto pratica questa semplificazione: così potremmo dire che in Italia sono morti 36mila negazionisti, ad esempio.

Cristina Gauri

3 Commenti

  1. Attenti a questo virus.
    E vendicativo.
    Se lo sottovaluti, si arrabbia e ti colpisce inesorabilmente.

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