Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 25 mag – Dopo le pecore per tagliare l’erba dei prati l’amministrazione a 5 stelle di Roma ha partorito un’altra brillante idea. Un contributo economico a quei romani disposti a ospitare i rom sgomberati dal campo nomadi di via Tenuta Piccirilli e da altri insediamenti di nomadi della Capitale.
L’emergenza rom a Roma è di stretta attualità. Proprio ieri mattina, davanti al Dipartimento alle Politiche Sociali di Roma Capitale, sede dell’Ufficio Rom, Sinti, Caminanti (RSC), si è svolta una manifestazione, indetta dall’Associazione Nazione Rom (ANR) e dal Consiglio Nazionale Rom, Sinti, Caminanti (CNRSC) per protestare contro la delibera comunale di sgombero delle famiglie residenti nel Camping River,  il campo rom che il sindaco Raggi aveva promesso di chiudere entro il 30 settembre scorso ma che, in realtà, ora è diventato un campo abusivo. Il giorno prima i vigili avevano effettuato un blitz, per procedere allo sgombero delle circa 400 persone che nel campo vivono tra rifiuti e roghi tossici. I rom, però, si sono barricati all’interno dell’insediamento, chiudendo gli accessi con i lucchetti.
Ora il sindaco Raggi, invocando l’applicazione del “Piano di indirizzo di Roma Capitale per l’inclusione delle Popolazioni Rom, Sinti e Caminanti”, varato nel luglio del 2017, ha deliberato che i cittadini di Roma che si rendono disponibili ad accogliere temporaneamente i rom nelle loro case riceveranno un contributo dal comune. Il piano in questione stabiliva che il comune concedesse ai rom un contributo per l’affitto ma l’amministrazione comunale avrebbe erogato tale contributo al proprietario di casa che affittava un appartamento ai rom. Adesso l’idea di dare i soldi anche a quei romani che si prendono in casa uno più rom sgomberati, a patto che queste siano persone “in condizioni di particolare fragilità e disagio – connesse all’età, a gravi patologie e limitazioni dell’autonomia dei soggetti interessati – accertate dal servizio sociale di Roma Capitale”
Il tutto in via sperimentale e per i soli rom del Camping river. Il Messaggero, che ha dato la notizia, spiega che “ se la sperimentazione dovesse dare risultati positivi, secondo la giunta si potrà estendere il contributo a chi ospita i rom anche ad altri campi, come La Barbuta e La Monachina”.
Anna Pedri

3 Commenti

Commenta