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Caos all’hub: va a vaccinarsi, ma ruba il certificato e scappa prima dell’iniezione

certificato green pass


Verona, 19 ott — L’Arsenio Lupin del green pass in azione in un hub in provincia di Verona, dove un uomo si è presentato per vaccinarsi ma, una volta ottenuto il certificato di avvenuta vaccinazione rilasciato prima di farsi inoculare il siero, si è dileguato pochi istanti prima dell’iniezione scappando dalla finestra del bagno. Lo riporta L’Arena.

Scappa dall’hub con il certificato ma non si vaccina

È quanto accaduto domenica mattina al Palaferroli di San Bonifacio, a Verona. La struttura ospita da febbraio il centro di vaccinazione per la provincia Est della città scaligera. Un Hub che da qualche settimana fa da teatro a curiosi episodi che vedono come protagonisti cittadini, contrari al vaccino, costretti a sottoporsi all’iniezione dall’imposizione del green pass sul luogo di lavoro. C’è chi prova a corrompere i vaccinatori con offerte di denaro, per potersene andare a casa con il certificato in tasca ma senza essere inoculati; altri utenti chiedono ai medici deputati all’anamnesi di esonerarli dalla vaccinazione.



Insomma, vaccinato il famoso 85% di (più o meno) convinti, ora negli hub si aggirano solo italiani messi spalle al muro dall’obbligo di green pass lavorativo: gente recalcitrante, che si sottopongono alla puntura di Stato solo per non morire di fame. Conseguentemente, alcuni cittadini tentano vie illegali per scavalcare l’imposizione. Come il protagonista dell’episodio di domenica.

Una piccola deviazione

L’uomo si era presentato per la prima dose senza prenotazione e si era recato al box dell’anamnesi, per poi spostarsi alla registrazione, dove gli era stato consegnato il certificato vaccinale. Con tale lasciapassare avrebbe dovuto recarsi ai box per farsi inoculare il vaccino. A quel punto, però, l’uomo ha deciso di fare una piccola deviazione e ha chiesto di poter andare in bagno. Il giovane si è diretto verso i servizi igienici, controllato a distanza dal personale del Centro. Passati alcuni minuti, resisi conto che dalla toilette non provenivano segni di vita, due volontari si sono introdotti nel vano, trovando aperte sia la porta sia la finestra del bagno per portatori di handicap. L’unico dotato di finestra verso l’esterno. Il giovane si era volatilizzato. Purtroppo per lui, i suoi dati sono stati cancellati dall’anagrafe vaccinale e consegnati alle forze dell’ordine che lo hanno rintracciato.

Cristina Gauri

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