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Roma, 17 giu – Manca forse solo il Papa tra le personalità di spicco che hanno espresso la propria solidarietà ai ragazzi aggrediti del Cinema America di Roma. Perché se le prese di posizione dei vari Nicola Zingaretti, Virginia Raggi  o Saviano sono abbastanza prevedibili, sorprende vedere come un’aggressione notturna a Trastevere sia riuscita a guadagnare così agilmente l’apertura dei tg della Rai e le prime pagine dei giornali, divenendo oggetto della condanna del ministro dell’Interno Salvini e del premier Conte. Addirittura una star di Hollywood come Jeremy Irons ha indossato la maglia del Cinema America per mostrare solidarietà. Precisiamo, nessuno vuole sostenere che un’aggressione del genere non vada condannata. La questione è che un naso fratturato e qualche punto sull’arcata sopraccigliare a sinistra valgono una prima pagina, a destra lo stesso fatto non merita nemmeno un trafiletto.

La violenza dell’estrema sinistra

Qualche esempio pratico. A Padova un uomo tre giorni fa è stato circondato e pestato da almeno cinque esponenti del centro sociale Gramigna. Un ingegnere di 34 anni la cui unica colpa è quella di essere stato identificato come “fascista” dai suoi aggressori. qualcuno ne ha sentito parlare? E dello studente 18enne di Catania preso a calci, pugni e colpi di casco in pieno volto da trenta antifascisti, solo perché distribuiva volantini di “destra” fuori da una scuola? Se ne è parlato su pochi giornali e tv solo locali.

O del militante di CasaPound aggredito alla Sapienza solo perché “reo” di indossare una toppa del gruppo musicale ZetaZeroAlfa? Questi sono solo alcuni degli episodi accaduti nelle ultime settimane, dove gli aggressori erano di “sinistra” e le vittime di “destra”. Nessuno si è meritato un decimo dell’attenzione ricevuta dai ragazzi del Cinema America. Per non parlare di episodi di qualche tempo fa, dove ad essere aggrediti furono persino persone con disabilità, o anziani di Forza Italia, o attivisti della Lega.

Due pesi e due misure

Gli episodi sono centinaia, alcuni anche gravi. Ma per loro non c’è stata mai alcuna solidarietà del presidente del Consiglio, né aperture dei tiggì. Del resto viviamo in una nazione dove il principale gruppo editoriale italiano ha provato a raccontarci per mesi che il ritorno del fascismo era ormai imminente; tra le prove inconfutabili schiaffate in prima pagina la lettura di un volantino ad una riunione. Per non parlare dei costanti assalti dei centri sociali nei confronti dei comizi della Lega o di CasaPound, per dire.

Anche qui sembra che i fatti non meritino chissà quale ribalta o condanna. Forse il ministro dell’Interno potrebbe spendere due parole a riguardo e non limitarsi a condannare l’aggressione subita dal Cinema America, dimenticandosi anche lui che nella quasi totalità dei casi di violenza politica la matrice è di sinistra.

Davide Romano

5 Commenti

  1. Gli aggrediti di sinistra saranno solo vittime.
    Quelli di destra invece se la saranno andati a cercare.
    Nel 2019 ci si divide ancora tra sinistra e destra…fumo negli occhi da parte del potere globalizzatore che tira le fila e di una finanza internazionale così rapace da non lasciare neppure le briciole ai nostri giovani.

  2. Io invece NON DO’ NESSUNA SOLIDARIETA’!
    Tutti i giorni non fanno che gettare merda, odio, vomito verso chi non la pensa come loro, dai grandi media, dalle istituzioni e dai loro canali culturali ufficiali e “alternativi”.
    Evidentemente succede che alcuni di loro si prendano delle legnate, bè NON ME FREGA UN CAZZO!
    Si raccoglie ciò che semina!
    P.S.: Per chi verrà a defecare qui, sappiate che i vostri insulti mi entrano da una parte e mi escono dall’altra.

  3. ..non contare su salvini ..ex del centro sociale Leoncavallo, ex comunista, ex padano…con i piedi i varie staffe….
    Ora è diventato un usa- sionista, vendendo Putin…

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