Milano, 12 giu – Una “colpevole” e sicuramente volontaria omissione dell’editore Panini non è passata inosservata. Molti fan della casa editrice di fumetti non ha mancato di notare come in una collana di storie di guerra vintage manchi un albo che parla di Benito Mussolini.

Le grandi storie di guerra edito da Panini

Panini, storico editore modenese del fumetto, ha da poco dato alle stampe il volume Le grandi storie di guerra, raccolta antologia che raccoglierebbe tutte le storie, a tema “bellico”, di una serie del 1952 titolata (appunto) Battlefield. La serie si componeva di 11 numeri, ed era edita dalla Atlas, antenata della moderna Marvel. Tra gli appassionati del genere, però, sono sorte delle polemiche: manca, infatti, nella raccolta curata da Panini proprio la storia che aveva per protagonista Mussolini.

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A mancare all’appello nell’edizione italiana curata da Panini sarebbe, dunque, la storia intitolata Il Duce the Leader, realizzata dal fumettista Bill Everett, collega di Stan Lee. Nell’antologia originale sarebbe stata la prima storia nell’albo numero otto. Il fumetto è stato per la prima volta pubblicato nel febbraio 1953, e narrerebbe la storia (un po’ romanzata e non del tutto accurata) di Benito Mussolini. La tagline dice: “Questa non è la storia della vita di Benito Mussolini, ma della sua morte!”. Dato il tono, l’opera rimossa da Panini tutto parrebbe, tranne che un’agiografia del Duce.

Anche la Panini è “censore”

Si sarebbe, dunque, arrivati ad un livello tale di paranoia censoria che, dopo la Riefenstahl eliminata da YouTube e la statua di D’Annunzio contestata a Trieste, anche un fumetto e per di più scritto e narrato dal punto di vista statunitense potrebbe essere pericoloso e viene, dunque, eliminato dalla Panini. Un vero peccato perché prima di tutto è un’importante testimonianza sul punto di vista americano nei confronti di Mussolini nel 1953, e poi si è persa l’occasione di vedere tradotta in italiano una storia sino ad ora edita esclusivamente in inglese. Speriamo non sia una precisa linea editoriale della Panini: certo è difficile pensare ad una svista.

Ilaria Paoletti

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1 commento

  1. Ma lei che parla di censura per il fumetto riguardante Mussolini come figurata di leader ha presente cosa significava la censura nel ventennio? Perché di quella non parla mai? Le consiglierei di leggere il nuovo libro “Mussolini e i ladri di regime” per farsi un’idea di come funzionano le cose ai tempi del duce.

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