Milano, 11 lug – Eataly, il gruppo di ristorazione fondato dall’imprenditore radical chic Oscar Farinetti, ha chiuso il 2018 in perdita, questo nonostante la crescita del giro d’affari. Questo significa niente quotazione in Borsa e, soprattutto, la disperata ricerca di un nuovo socio con molti soldi da investire.

Perdita per 17,1 milioni

Secondo quanto scoperto da Milanofinanza, l’impresa di Farinetti avrebbe un rosso che si aggira intorno alla cifra da capogiro di 17,1 milioni di euro. Questo, come prevedibile, ha delle conseguenze nefaste sul gruppo agroalimentare italiano. Prima di tutto, Eataly non potrà per il momento essere quotata in Borsa (cosa su cui Farinetti contava da molto tempo). Poi  deve tassativamente iniziare la ricerca di un nuovo socio (si vocifera che il paladino del made in Italy voglia un cinese) che investa molti soldi nel progetto.

Tra i “papabili” il patron di Alibaba

Il nuovo socio che immetta “denaro sonante” in Eataly potrebbe essere, secondo le indiscrezioni di Milanofinanza, nientemeno che il cinese Jack Ma del colosso dell’e-commerce Alibaba. Altre ipotesi contemplano  un fondo immobiliare cinese di cui si vociferava già per Fico Eatalyworld, il parco dell’enogastronomia di Farinetti. E’ molto plausibile la cessione di parte del capitale a un socio di preferenza cinese.

Eataly “indebitata”

Nel 2018 per Eataly è salito l’indebitamento verso le banche a 96,3 milioni, molto pesanti anche i debiti verso i fornitori. Gli ammortamenti sono ingenti, sull’ordine di 26 milioni (più 5 rispetto all’anno scorso). La redditività di Eataly è in calo, ma i costi sono saliti a 545 milioni.

Ilaria Paoletti

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