Roma, 18 apr – Sale ancora l’inflazionemai così alta negli ultimi 30 anni – e la spesa media per le famiglie italiane continua a crescere. A trainare gli aumenti è il costo delle bollette, con una percentuale di rincaro del 28,3%. Seguono i trasporti (11%), le spese alimentari (5,8%), i servizi di ristorazione e alberghieri (4,7%) e quelli per la manutenzione della casa (3,2%). A lanciare l’allarme rincari sono i dati forniti dall’Unione nazionale consumatori. Ebbene, alla fine dell’anno la somma dei rincari costerà 2.303 euro in più a una famiglia media, composta da due genitori e due figli, rispetto al 2021.

Corre l’inflazione, ecco quanto costeranno gli aumenti alle famiglie italiane

Nel dettaglio, un nucleo familiare di quattro persone spenderà in media 1.052 euro in più per luce, gas e acqua, 594 euro per i trasporti e 434 euro per la spesa al supermercato. Unione nazionale consumatori stima che l’impatto dei rincari sarà ancora più forte sulle famiglie con più di tre figli e per le coppie under 35 senza figli. Le prime spenderanno di più perché numerose, le seconde perché più solite a mangiare al ristorante e pernottare in alberghi.

I nuclei più numerosi affronteranno una spesa complessiva aumentata di 2.577 euro: 475 euro per il cibo, 635 euro per i trasporti e 1.248 euro per le spese legate alla casa. Una famiglia composta da due genitori e un figlio potrebbe trovarsi a spendere in tutto 2.519 euro in più rispetto al 2021: 1.055 euro per le bollette, 517 euro per i trasporti e 391 euro per le spese alimentari

Per le coppie senza figli, infine, il rincaro medio a fine anno sarà di 2.360 euro, con un aggravio sulle spese per l’abitazione di 1.247 euro, simile a quello delle famiglie numerose. Muoversi invece costerà in media 589 euro in più rispetto al 2021.

Carrello della spesa meno salato per le coppie sotto i 35 anni

Se andiamo a vedere le differenze anagrafiche, l’impatto dell’inflazione sulle coppie sotto i 35 anni, rispetto agli altri nuclei familiari, sarà meno deciso per quanto riguarda il carrello della spesa. Che alla fine dell’anno risulterà essere costato 258 euro in più. I rincari più salati per gli under 35 riguarderanno invece gli sfizi, come le cene al ristorante e la prenotazione degli alberghi. Si stima una spesa in aumento di 117 euro in un anno

Mazzata anche per i single

L’inflazione però non risparmia nemmeno chi vive da solo. I single tra i 35 e i 64 anni dovranno mettere in conto un rialzo complessivo di 1.546 euro. L’ostacolo più grande saranno le spese per l’abitazione, in salita di 908 euro. Trasporti e carrello del supermercato saliranno invece rispettivamente di 296 e 209 euro.

Inflazione mai così alta negli ultimi 30 anni

Da Nord a Sud il costo della vita segna un aumento record, registrato allo stesso livello soltanto nel 1991, più di trent’anni fa. La cause sono molteplici e vanno dalle tensioni geopolitiche generate dalla guerra in Ucraina allo stallo di occupazione e produttività. Per non parlare delle speculazioni sui prezzi. La mappa dei livelli d’inflazione evidenzia un fenomeno diffuso, ma particolarmente pesante in alcune aree del Paese. Tra queste spicca il Sud, in particolare la Sicilia.

Ludovica Colli

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