Roma, 28 feb – L’Inps ha pubblicato con due giorni di anticipo il modulo per fare domanda di reddito di cittadinanza. Il modello è di 9 pagine, e consta di 4 pagine di spiegazione e 5 di box da compilare. La richiesta potrà essere inviata a partire dal 6 marzo per avere i primi accrediti sulle apposite card dalla metà di aprile.

Ricordiamo che i requisiti per ottenerlo sono:
1) Essere cittadini italiani, europei o lungo soggiornanti e risiedere in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa
2) ISEE inferiore a 9.360 euro annui;
3) Patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino ai 30.000 euro annui
4) Patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro che può arrivare fino a 20.000 per le famiglie con persone disabili (in questo modo circa 255.000 nuclei familiari con disabili riceveranno il reddito di cittadinanza).

Quelli per le pensioni di cittadinanza, invece, sono:
1) ISee familiare inferiore a 9.360 euro all’anno
2) Patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa, non superiore ai 30 mila euro
3) Patrimonio finanziario inferiore a 6.000 euro, 8.000 se si è in coppia.

Sanzioni per i furbetti

Viene escluso dal reddito chi non partecipa alle iniziative formative senza giustificazione, chi fornisce falsi dati all’Inps, o chi rifiuta le tre proposte di lavoro che gli verranno presentate dai Cup. Ci sono anche delle limitazioni sull’uso del contante, come l’obbligatorietà di spendere i soldi entro il mese in cui si ricevono e il divieto di utilizzarli nel gioco d’azzardo. Le spese sono tutte verificabili dal momento che saranno effettuate tramite carte prepagate

Gli impegni

I beneficiari del sussidio dovranno rispettare gli impegni previsti dal Patto per il Lavoro. Tra gli altri, lo svolgere una ricerca attiva del lavoro, seguire corsi di formazione e riqualificazione, accettare almeno una di tre offerte di lavoro. Previsto l’obbligo del Patto di inclusione per coloro non abilitati a svolgere un lavoro, garantendo la disponibilità a svolgere lavori socialmente utili (per un massimo di 8 ore settimanali) nel proprio comune di residenza.

Vuoi rimanere aggiornato su tutte le novità del Primato Nazionale?
Iscriviti alla nostra newsletter.

Anche noi odiamo lo spam.
Ti potrai disiscrivere in qualsiasi momento.

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here