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Roma, 13 apr — E’ bufera sulla cofondatrice di Black Lives Matter Patrisse Khan-Cullors e sulla moglie — capo di Blm Toronto — Janaya Khan. Secondo quanto rivelato in un’inchiesta del NYPost le due, che si definiscono «marxiste addestrate» e «combattenti per la libertà», hanno acquistato una lussuosa villa con tre bagni e una dependance per gli ospiti nel bianchissimo quartiere di Topanga Canyon, nella parte occidentale della Contea di Los Angeles.



Per qualcuno che ama così tanto le persone di colore — ed essendo tale — è davvero curioso scegliere di vivere in una zona abitata per il 98% da bianchi. Il lotto acquistato si estende su 2.370 piedi quadrati e l’abitazione principale presenta «alti soffitti, lucernari e molte finestre» con vista sul canyon ed è solo una delle tre case che Khan-Cullors possiede nell’area di Los Angeles, secondo i registri pubblici. Costo: 1,4 milioni di dollari.

Le due cape Black lives matter hanno un debole per le case milionarie

In realtà pare che quello di acquistare case da milionari, per le due paladine dei diritti dei neri, sia proprio un vizietto: iniziato nel giugno del 2020, per la precisione, quando i moti del Black lives matter per la morte di Floyd stavano iniziando ad incendiare l’America e sarebbero a breve tracimati fuori dai confini Usa per avvelenare il resto del mondo. In quei giorni Patrisse Khan-Cullors, 37 anni, iniziò una vera e proprio abbuffata di acquisti immobiliari, accaparrandosi quattro case di fascia alta per 3,2 milioni di dollari solo negli Stati Uniti, sempre secondo i registri delle proprietà consultati dal NYpost. Sempre nello stesso periodo la «marxista con il Rolex» metteva gli occhi su una proprietà alle Bahamas in un resort ultra esclusivo dove abitavano persino Justin Timberlake e Tiger Woods. Lì le abitazioni sono vendute a un prezzo che oscilla tra i 5 e i 20 milioni di dollari, secondo un agente locale.

Non è finita. L’anno scorso, Khan-Cullors e la moglie Janaya Khan si sono avventurati in Georgia per acquistare una quarta casa — un ranch su 3,2 acri rurali a Conyers, dotato di un hangar privato per aerei con un monolocale sopra di esso e una piccola pista di atterraggio per aerei di piccole dimensioni. L’abitazione, che consta di tre camere da letto e due bagni, dispone di una piscina coperta. costo dell’operazione: 415.000 dollari. L’attivista aveva iniziato la sua corsa agli acquisti immobiliari a Los Angeles nel 2016. Risale a quell’anno l’acquisto di una casa con tre camere da letto a Inglewood per 510mila dollari. Ora ne vale quasi 800mila.

Gli altri attivisti chiedono un’indagine

Non pochi attivisti Black lives matter hanno arricciato il naso in seguito alla pubblicazione della notizia. Hawk Newsome, il capo di Black Lives Matter di New York City, ha chiesto «un’indagine indipendente» per appurare, una volta per tutte, che fine faccia il fiume di soldi che Blm incassa attraverso le donazioni. A ottobre, Khan-Cullors aveva firmato «un accordo multipiattaforma» con il Warner Bros Television Group per la produzione di contenuti per «voci nere, storicamente emarginate». Non è noto quanto denaro Khan-Cullors abbia ricevuto.

A febbraio, Blm ha dichiarato all’AP di aver raccolto 90 milioni di dollari nel 2020, con 21,7 milioni di dollari impegnati per concedere finanziamenti e aiutare 30 gruppi di attivisti in tutto il Paese. Secondo il rapporto AP, i leader di Black Lives Matter non avrebbero però specificato quanti soldi avrebbero incassato dai «grandi donatori».

Cristina Gauri

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7 Commenti

  1. Cristina,
    anche i nostri capi e dirigenti dei sindacati guadagnano molto, siamo nell’ordine di alcune centinaia di migliaia di euro all’anno per i numeri uno, poi continuano a percepire pensioni d’oro. Purtroppo è una consuetudine che le grandi masse, oggi proletari e borghesi unite nella stessa disgrazia, si facciano menare per il naso da questi predatori degli apparati di sinistra.
    Grazie per il Suo articolo, un contributo alla verità. Mi consenta di consigliarLe di sostituire la parola “cazzate” dalla sua biografia, secondo me le donerebbe. Per il resto mi unisco alla Sua rabbia più che lecita, anzi, visto i tempi, doverosa.
    Un Cordiale Saluto

  2. “Cazzate”
    Se sono le stesse dell’orobico pseudo-musicista fallito Leonardo Facco, non c’è da sostituire proprio nulla.

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