Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 29 feb – Le persone contagiate dal coronavirus aumentano in tutto il mondo, in circa 50 Paesi è stato attestato almeno un caso. L’Italia è la nazione europea più colpita, la terza in assoluto a livello mondiale dopo Cina e Corea del Sud. Adesso però in tutta Europa si inizia a temere l’epidemia che non sembra facilmente arrestabile. In Germania i media locali sottolineano come in appena 24 ore i casi confermati sono più che triplicati. Stando all’ultimo aggiornamento, sono 60 i pazienti risultati positivi al test del coronavirs. Il Lander del Nordreno-Vestfalia, al confine con l’Olanda, è il più colpito ma iniziano ad attestarsi casi anche in altre zone del Paese. Così, come racconta la Bild, aumentano pure paura e psicosi. La situazione insomma non è dissimile a quella italiana, con alcuni supermercati svuotati dai cittadini e le farmacie che hanno esaurito le scorte di mascherine, come mostrato dalle immagini diffuse da Der Spiegel. In Spagna salgono invece a 32 i casi e stando a quanto riportato da El Mundo, la zona maggiormente colpita è quella di Valencia dove si sono registrati otto infetti.



La Francia teme la tempesta

Inizia però a tremare anche la Francia, dove il numero di contagi è salito a 57. Cifre dunque vicine a quelle tedesche e confermate dal ministro della Salute, Olivier Véran, che ha presentato il bollettino quotidiano a Parigi. “Gli ospedali francesi si preparano alla tempesta”, ha titolato oggi Le Monde in seguito all’aumento dei casi in tutto il territorio nazionale. Nella giornata di oggi non a caso sono previste alcune riunioni straordinarie del Consiglio di difesa e del Consiglio dei ministri proprio per far fronte all’emergenza. Secondo Le Monde le strutture sanitarie transalpine temono un afflusso notevole di pazienti con sintomi da virus cinese e stanno approntando le misure necessarie. Il problema è infatti che un po’ ovunque i casi sono destinati ad aumentare nelle prossime ore, salvo incredibili e al momento decisamente improbabili freni.

Alessandro Della Guglia



La tua mail per essere sempre aggiornato

2 Commenti

Commenta