Home Esteri Geopolitica dei vaccini: la Cina invia un miliardo di dosi in Africa

Geopolitica dei vaccini: la Cina invia un miliardo di dosi in Africa

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Roma, 29 nov – Il neocolonialismo della Cina passa anche dai vaccini contro il Covid. Il presidente Xi Jinping ha annunciato che invierà un miliardo di dosi in Africa. Un numero impressionante che la dice lunga sulle intenzioni del governo cinese di aumentare la propria influenza nel continente nero e che supera di gran lunga quello promesso a settembre scorso. La Cina aveva infatti espresso l’intenzione di inviare 100 milioni di dosi ai Paesi in via di sviluppo. Oggi Xi Jinping, durante un discorso in collegamento video – in occasione della cerimonia di apertura dell’ottava conferenza ministeriale del Forum sulla cooperazione Cina-Africa – ha colto l’occasione per rilanciare, con un “maxi regalo” approntato da Pechino.

Cina, i vaccini in Africa come arma nel grande gioco 

Una mossa che con tutta evidenzia spiazza Europa e Stati Uniti, superandoli nel grande gioco della distribuzione globale dei vaccini. D’altronde anche questa è una partita che si gioca al tavolo delle grandi potenze, perché chi la vince potrebbe assicurarsi corsie preferenziali anche per futuri accordi economici. Superfluo ribadire in questa sede come e quanto si muova, da tempo, la longa manus di Pechino in Africa. Sta di fatto che anche attraverso Sinovac Biotech, la società che produce e commercializza il vaccino cinese, il dragone asiatico mostra di sapersi giocare bene tutte le carte a disposizione. Non a caso Sinovac è già tra i maggiori fornitori di vaccini anti Covid a livello mondiale e punta ad affermarsi come leader del settore.

L’annuncio di Sinovac



Proprio oggi la società cinese si è detta fiduciosa di poter presto produrre una nuova versione del vaccino efficace anche contro la variante Omicron.  Starebbe già raccogliendo campioni relativi alla nuova variante del Covid tramite la sua rete globale di partner. Pronta risposta a Pfizer dunque. “La tecnologia e le modalità di produzione sono identiche (a quelle finora utilizzate) e un vaccino sperimentale può essere preparato molto rapidamente dopo l’isolamento del ceppo. La produzione non è un problema“, ha fatto sapere Sinovac, specificando poi che deve ancora condurre appositi studi per appurare l’effettiva necessità di un vaccino per la variante Omicron.

Eugenio Palazzini

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2 Commenti

  1. Grazie a Xi l’Africa è salva da omicron.
    Ma i due milioni di bambini che muoiono ogni anno in Africa di malnutrizione continueranno a morire ?
    O no.

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