Vienna, 7 giu – L’Austria non si mostra affatto tenera nei confronti dell’immigrazione. Non è certo una novità e ha ragione da vendere. L’ultima idea del cancelliere austriaco Sebastian Kurz è destinata però a scatenare una bufera dalle parti di Bruxelles e non solo. Il governo di Vienna intende infatti realizzare campi profughi per immigrati clandestini fuori dai confini dell’Unione Europea, dove valutare le richieste di asilo e distribuire poi eventualmente i rifugiati nei vari Paesi membri.
Kurz l’ha definita un’ “iniziativa nazionale” austriaca, “non della presidenza europea, in concertazione con alcuni Stati tra cui la Danimarca“. Come difatti riportavamo ieri su questo giornale, anche Copenaghen intende attuare un provvedimento simile. Per il cancelliere austriaco l’obiettivo è “proteggere le persone fuori dall’Ue, così che abbiano protezione quando necessaria ma che non possano scegliere il miglior sistema per la loro domanda d’asilo”.
Durante una conferenza stampa congiunta con il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, a Bruxelles, Kurz ha spiegato meglio la sua proposta: “Conoscete la mia posizione, penso che un modello in cui delle persone arrivano illegalmente in Europa e passano in alcuni Paesi per poi scegliere dove porre la loro domanda d’asilo non possa funzionare. Questa è la ragione per cui da molto tempo abbiamo proposto di proteggere le persone all’esterno della Ue”. Ribadendo inoltre che l’Austria sta lavorando “con un piccolo gruppo di Stati per trovare una via pragmatica, abbiamo già fatto alcuni progressi e quando ci sarà un risultato vi informeremo”.

4 Commenti

  1. Campi profughi in territorio africano e lotta armata a trafficanti e scafisti………. un sogno??? No,basta volerlo e mettere alle strette gli stati canaglia africani e magrebini……. La loro feccia delinquente, grazie al pd , per cinque anni ce la siamo beccata noi………..uno schifo.

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