Roma, 2 nov – A cosa è dovuta l’inflazione mondiale? “Alla guerra in Iraq”. Parola di Joe Biden. Vorrebbe pure ricandidarsi alla presidenza degli Stati Uniti, ma con tutta evidenza il leader della Casa Bianca non è in splendida forma. Per capirlo non serviva un’altra sua clamorosa topica, d’altronde Biden ci ha ormai abituato alle gaffe, di certo però la situazione si fa sempre più preoccupante.

“Inflazione colpa della guerra in Iraq”: Biden si abbona alle gaffe. E pure sul figlio…

Durante un discorso in Florida, il presidente Usa è infatti riuscito a confondere il conflitto in Ucraina con quello passato in Iraq. “Inflazione mondiale? Colpa della guerra in Iraq”. Non contento, si è poi giustificato con una baggianata: “E ora vorrei dire qualcosa sull’inflazione… L’inflazione è un problema mondiale in questo momento a causa di una guerra in Iraq e dell’impatto sul petrolio e di ciò che sta facendo la Russia… scusatemi, la guerra in Ucraina. Sto pensando all’Iraq perché è lì che è morto mio figlio”.

In realtà il suo primogenito, Joseph R. Biden III, è deceduto a 46 anni per un cancro al cervello nel maggio 2015 presso il Walter Reed National Military Medical Center di Bethesda, nel Maryland. Dunque il presidente degli Stati Uniti si è pure confuso sulla morte del figlio. Per l’esattezza, il suo primogenito è stato davvero in Iraq, nel 2009, prestando servizio come militare avvocato in una brigata della Guardia Nazionale del Delaware. Ma non è lì che ha perso la vita.

Alessandro Della Guglia

 

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