Londra, 20 ago – Gli inglesi ne hanno abbastanza della cucina italiana, come anche di quella indiana che hanno sempre adorato. Secondo una recente ricerca, i ristoranti tricolori sono in forte crisi in terra d’Albione poiché subiscono la competizione di alternative più “salutari” o stuzzicanti, come il cibo caraibico o i locali a vocazione vegetariana e vegana.

Chiudono 18 ristoranti alla settimana

I ristoranti italiani, purtroppo, di fronte a questo cambio del mercato si trovano costretti anche chiudere i battenti: con una media 18 chiusure alla settimana, i ristoranti diminuiscono del 3,4% dall’inizio dell’anno fino alla fine di giugno. Il declino dei ristoranti italiani è segnalato da un sondaggio trimestrale delle società di ricerca e consulenza CGA e AlixPartners.

L’impennata vegan


I fan di pietanze caraibiche come il jerk chicken, l’ackee e il saltfish sono in netto aumento: i ristoranti che trattano questo tipo di cucina sono aumentati del 144%, in parte grazie all’apertura della catena di ristorazione Turtle Bay. Quello che ha maggiormente influito sulla crisi della ristorazione italiana nel Regno Unito, tuttavia, parrebbe essere l’aumento di inglesi che hanno voluto rinunciare alla carne e ai derivati animali: i ristoranti vegetariani e vegano hanno avuto un’impennata del 69%. I ristoranti turchi e mediorientali hanno registrato aumenti oltre il 60%.

La chiusura della catena Jamie Oliver

Sebbene queste realtà vegane, caraibiche e mediorentali siano realtà ancora relativamente piccole rispetto al maggior numero di ristoranti italiani e indiani, il declino che ha investito questi ultimi è preoccupante. Il numero di ristoranti italiani è sceso del 4,7% arrivano alla cifra di 2.815 in tutto il Regno Unito, in parte a causa del crollo finanziario subito dalla catena di ristorazione italiana dello chef Jamie Oliver, che ha chiuso 22 punti vendita.

Ilaria Paoletti

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4 Commenti

  1. i ristoranti italiani si stanno anche collocando a diversi livelli del mercato, meno ristoranti ma di maggior qualità e quindi più costosi

  2. La catena di Jamie Oliver è stato un fallimento fin dalla sua apertura, li ho sempre visti vuoti sia ad Oxford che a Londra.

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