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Roma, 25 lug – Eccoli qua gli effetti della censura del Salone del Libro e della sinistra. Eccolo qua il risultato dell’inquisizione idiota. La London Metropolitan University ha impedito, all’ultimo momento, la presentazione del libro “Io sono Matteo Salvini”, edito da Altaforte Edizioni. Il bigottismo semicolto è sovente patetico, a volte pericoloso, in certi casi semplicemente vergognoso. Così il deprecabile vento dei censori è arrivata fino a Londra.

“Grazie alle censure del salone del libro di Torino neanche alla London Metropolitan University potrò presentare il mio libro-intervista al ministro dell’Interno”, denuncia l’autrice Chiara Giannini in un video pubblicato sulla propria pagina Facebook. “La sala era prenotata ma la manager dell’Università, che fino a due ore fa era d’accordo per farci presentare il libro, ha detto che ‘andrà a danneggiare la reputazione della London Metropolitan University”, dice la giornalista.

“Vergogna, chiederò i danni”

“Ora basta, questi sono gli effetti della censura. E’ una cosa semplicemente vergognosa. Chiederò un maggior risarcimento danni a chi ha danneggiato la mia immagine, del ministro dell’Interno e della casa editrice Altaforte. Il mio libro sarà a breve tradotto anche in tedesco, ma a Londra non lo possiamo presentare grazie ai buonisti della sinistra italiana. Sono schifata”, afferma Giannini.

Eugenio Palazzini

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