Stoccolma, 24 ago – L’ondata di stupri e violenze in Svezia? Le solite bufale diffuse dai populisti, hanno assicurato i media mainstream, preoccupati dal fatto che gli autori di molte di tali molestie siano immigrati. Peccato che, a quanto pare, siano le stesse donne svedesi a confermare direttamente e indirettamente che qualcosa sta decisamente andando storto, in Scandinavia.

Boom di spray al peperoncino e armi

Secondo quanto riportato da Expressen, uno dei principali quotidiani locali, nel Paese si starebbe registrando un vero e proprio boom di bombolette con spray lacrimogeni per difesa personale. «Questa estate, le nostre vendite sono aumentate del 500% rispetto al periodo precedente», ha detto al francese Le Figaro Henrik Frisk, dirigente di Plegium, azienda che produce spray lacrimogeni e che ha 150 punti vendita fisici in tutta la Svezia.


Secondo Frisk, «circa l’80% dei nostri utilizzatori sono donne. Circa il 50% degli acquirenti sono invece uomini, ma molti di loro comprano in nostri spray al pepe per le loro fidanzate o per le figlie». Gli ultimi casi di una cronaca pressoché infinita vedono due stupri e due tentativi di violenza avvenuti a Uppsala tra il 3 e il 7 agosto, sempre in questo mese una donna è stata violentata nel centro di Stoccolma, in pieno giorno, a giugno una adolescente è stata rapita e violentata a Fagersta.

Dopo gli eventi di Uppsala, la polizia ha chiesto alle donne di evitare parchi e vie isolate. Era accaduto anche nel dicembre del 2017, quando a Malmö una diciassettenne fu brutalmente stuprata e seviziata e le autorità locali suggerirono alle donne di «non avventurarsi da sole in città dopo il tramonto». A fronte di queste raccomandazioni, pensare alla propria autodifesa è il minimo. E non tutte si limitano alle bombolette spray: a fine 2015, in parallelo con il massiccio arrivo di immigrati nel Paese nordico, si calcolava un significativo incremento delle richieste di porto d’armi. E una su cinque veniva da una donna.

Gli choccanti dati sugli stupri in Svezia

Le statistiche sugli stupri sono raggelanti: nel 1975 furono segnalate alla polizia 421 violenze sessuali, nel 2014 sono state 6620, si tratta di un aumento del 1472%. Riguardo all’insieme dei Paesi nordici, Kumi Naidoo, segretario generale di Amnesty International, ha parlato di «tassi scioccanti di stupri». L’Ong si guarda bene, ovviamente, dal mettere in relazione i dati con l’aumento massivo dell’immigrazione extra europea. E non manca, in rete, chi tenta di fare del maldestro debunking, attribuendo le cifre abnormi alla differente modalità di registrazione delle denunce da parte delle forze dell’ordine svedesi o ai soliti «troll russi («I siti di news che hanno cambiato la Svezia», titolava qualche giorno fa Il Post, parlando di «una serie di siti legati all’estrema destra e alla Russia» che «ha condizionato il modo in cui si parla di immigrazione»).

Si sta cercando, ovviamente, di mettere la testa sotto alla sabbia. Che gli stupri non abbiano, in Svezia e altrove, una esclusiva connotazione etnica è ovvio. Così come è ovvio che l’ingresso in un Paese particolarmente liberale, in fatto di costumi, di centinaia di migliaia di giovani maschi soli, provenienti da culture tendenzialmente misogine e sessuofobe, un qualche effetto deve pur produrlo. Un’inchiesta del Corriere della Sera del gennaio 2016 spiegava come il massiccio afflusso di giovani immigrati maschi «potrebbe alterare in modo permanente gli equilibri di genere nel Paese nordico: attualmente ci sono 106 teenager maschi ogni 100 femmine, se tutte le richieste di asilo saranno accolte la proporzione diventerà 116 a 100».

Adriano Scianca

Commenti

commenti

5 Commenti

  1. È inutile! Un’ altissima percentuale di Italiani, (e di Europei), preferisce fidarsi di quello che dice un mentana o un santoro, o di ciò che quotidianamente scrive “repubblica”, piuttosto che prendere atto di ciò che quotidianamente è comunque sotto gli occhi di tutti! E che potrebbe capitare a chiunque! Basta vedere i risultati elettorali, truccati fin che si vuole, ma

  2. ….. Che danno lo specchio di quanto la gente sia divisa, disorganizzata, incapace ed inidonea a fare fronte ai tremendi pericoli che stanno prendendo corpo! Pericoli che guatano su tutto ciò che un uomo, almeno nella calotta nord del pianeta, possiede: proprietà, libertà, incolumità, sicurezza & vita stessa! Purtroppo le elezioni premiano coloro che stanno vendendo la propria gente, che si chiamino zingarelli, renzo tramaglino, junk-er, o moscone del WC.. E quando non li premiano, il sistema ed il regime che hanno tessuto nel frattempo, come la tela di un gigantesco ragno immondo, li riporta in auge, come se nulla fosse, senza vergogna, spudoratamente, senza ne educazione ne modo! Forse l’ europeo, imbolsito e invigliacchito da decenni di buonismo falso & infingardo, così promosso, caldeggiato e confezionato dall’ “alto” , merita tutto questo. Fors’ anche l’ estinzione! Se così non fosse, ad esempio, i partiti: bibbianesco, boldrinesco, fichesco, renzesco, boschesco, e compagnia cantando, ballando, fischiando & scoraggiando, (e anche, purtroppo, molto, ma molto peggio…), dovrebbero rappresentare quello che attualmente rappresenta, in termini percentuali, il “+ “europa”” di “boninesca” fattura & configurazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here