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Roma, 21 dic – “Il Regno Unito riferisce che questa variante del coronavirus si trasmette più facilmente ma non ci sono elementi per ritenere che provochi conseguenze più gravi o sia più mortale” queste le parole del direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in merito alla cosiddetta “variante inglese” del coronavirus.

Oms: “Virus muta, ma non è più grave”

“Negli ultimi giorni ci sono stati report relativi ad una variante del coronavirus nel Regno Unito e in Sudafrica. I virus mutano nel corso del tempo, è naturale ed è una cosa prevista. Il Regno Unito riferisce che questa variante si trasmette più facilmente ma non ci sono elementi per ritenere che provochi conseguenze più gravi o più mortale. L’Oms collabora con gli scienziati per capire come questi mutamenti genetici possano condizionare il comportamento del virus”, continua il direttore generale dell’Oms.

“Vaccini danno speranza”

“Vaccini sicuri ed efficaci ci danno speranza, ma non autorizzano le persone ad abbassare la guardia ponendo a rischio se stesse e gli altri. Ci sono gruppi che continuano a sostenere che questo virus colpisca solo gli anziani e che possiamo rilassarci con i vaccini in arrivo. Il Covid-19 colpisce bambini e adulti in una serie di modi e può attaccare ogni apparato nell’organismo. Un numero crescente di persone soffre effetti a lungo termine, questo comprende conseguenze neurologiche su bambini e adulti che sono ancora in fase di studio”, aggiunge il rappresentante dell’Oms. In un certo senso, quindi, persino l’Oms “sconfessa” quanto detto da Boris Johnson, il quale aveva parlato di un virus mutante più trasmissibile del 70%.

Ilaria Paoletti

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