Washington, 22 ott – Tra una censura e l’altra, Mark Zuckerberg trova anche il tempo per intervenire direttamente nella campagna per le presidenziali Usa. Il fondatore di Facebook avrebbe raccomandato a Pete Buttigieg, candidato alle primarie del Partito democratico per le presidenziali 2020, alcune persone da assumere in vista della sua campagna elettorale. A rivelarlo è l’agenzia americana Bloomberg. La prova sarebbero delle mail che lo stesso Zuckerberg avrebbe inviato ad inizio 2019 a Mike Schmuhl, responsabile della campagna elettorale di Buttigieg, nelle quali suggeriva l’assunzione di persona di sua fiducia nella squadra del candidato.

La mail della moglie di Zuckerberg

Lo scambio di mail tra l’amministratore delegato di Facebook e l’entourage di Buttigieg è stato confermato da Chris Meagher, portavoce del candidato alle primarie dem. Stando a quanto riferito da Meagher, nello scambio di mail sarebbe coinvolta anche Priscilla Chan, la moglie di Zuckerberg, la quale avrebbe inviato anche lei diverse missive con l’obiettivo di raccomandare l’assunzione di una serie di profili nello staff del candidato. Insomma il carteggio proverebbe per la prima volta un coinvolgimento diretto di Zuckerberg nella corsa alle presidenziali americane, sostenendo direttamente un candidato. In realtà che il fondatore di Facebook guardasse con particolare attenzione alle primarie democratiche lo si era capito già qualche settimana fa, quando si era scagliato contro la candidata Elizabeth Ann Warren citando addirittura Il Padrino.

Zuckerberg e Buttigieg amici al college?

Una vicenda che conferma la non neutralità dei social network – in particolar modo quelli di proprietà di Zuckerberg – divenuti ormai i nuovi editori della sinistra mondiale. C’è inoltre un ulteriore sospetto nel rapporto tra il plenipotenziario di Menlo Park e Pete Buttigieg, attualmente sindaco di South Bend nell’Indiana: i due si conoscono probabilmente dai tempi del college. Zuckerberg, 35 anni e Buttigieg, 37, hanno studiato entrambi ad Harvard. La conoscenza tra i due non è confermata, mentre è sicuro che abbiano degli amici in comune. Basti pensare che Buttigieg risulta tra i primi 300 utilizzatori di Facebook in assoluto (oggi superano i 3 miliardi). Insomma, dalle minacce ai candidati rivali fino alle raccomandazioni per l’assunzione di sue persone di fiducia, il coinvolgimento di Zuckerberg nella corsa alle presidenziali Usa sembra un fatto ormai acclarato.

Davide Di Stefano

Commenta