Roma, 3 apr – Un accordo con la Lega, oppure con il Pd. Insomma con chiunque, tranne Forza Italia, pur di fare il premier. E’ quanto dovrebbe annunciare Luigi Di Maio a Di Martedì, almeno stando alle rivelazioni del Corriere della Sera. Il leader dei pentastellati lancerebbe così il contratto per il governo da sottoscrivere “con Salvini o con i democratici”, sostiene il Corriere. L’univo veto posto dai Cinque Stelle riguarda invece il partito di Berlusconi, che secondo loro bloccherebbe ogni tentativo di riforma.

In pratica Di Maio si dovrebbe presentare dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella con questa doppia opzione, ovvero con un’apertura sia a destra che a sinistra. Se così fosse il centrodestra o si spacca, con la Lega disposta ad accettare la proposta grillina, oppure si potrebbe aprire l’ipotesi fino ad oggi meno probabile: un’intesa tra Renzi e Di Maio.
Numeri alla mano, come noto, è impossibile ragionare di altro, a meno che appunto i pentastellati non accettino di accordarsi con l’intera coalizione di centrodestra.

Intanto Andrea Marcucci, capogruppo del Pd al Senato, ha fatto già sapere che i democratici risponderanno picche a questa eventuale proposta. Dicendo al capo dello Stato di non essere disponibili ad alcun governo che abbia Di Maio o Salvini come premier. Marcucci ha bocciato l’idea dei Cinque Stelle, o almeno quella che dovrebbe essere secondo il Corriere della Sera, come “irricevibile”.

Alberto Palladino

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Alberto Palladino
Nato a Roma, classe 1987. Studia Scienze storiche e cooperazione internazionale all’università Roma 3 e da qualche anno ha iniziato a percorrere la strada professionale del reporter. Fino ad oggi, nonostante le difficoltà che incontra chi lavora in questo settore da indipendente, è riuscito a coprire alcuni degli scenari di crisi più importanti di questi ultimi anni provando a raccontare, fra gli altri, la secessione in Ucraina e la guerra antiterroristica in Siria. Collabora con importanti testate nazionali e straniere. Ha realizzato reportage dal Kosovo, embedded con la missione italiana, dall’Azerbaijan e dai luoghi di eventi importanti e tragici come gli attacchi di Parigi. Ha collaborato alla realizzazione di progetti umanitari con la onlus Solidarité Identités e la onlus Popoli in molti dei Paesi da cui poi ha scritto per questa testata: Kosovo, Birmania, Siria. Ha viaggiata nella Siria devastata dal terrorismo scattando foto e aiutando i bisognosi, sublimando al massimo la sua vocazione. Per il Primato Nazionale anima la redazione esteri e propone i suoi scatti fotografici per far aprire gli occhi ai lettori, perché è persuaso che nel mondo di oggi non è più sufficiente guardare, bisogna vedere.

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