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Roma, 2 lug – Giuseppe Conte tenta la carta del dialogo con l’opposizione. E lo fa con una lettera di invito a Palazzo Chigi, senza però proporre una data per l’incontro. Come è noto, il centrodestra si è rifiutato di prendere parte alla farsa degli Stati generali a Villa Pamphili: il confronto con il premier sarebbe avvenuto soltanto nei luoghi istituzionali, avevano sottolineato declinando l’invito. Ora però si tratta di andare a Palazzo Chigi e quindi il centrodestra ha accettato. Ma andrà con una delegazione unica e non partito per partito come avrebbe voluto Conte (con l’auspicio di provare a dividere Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia). E nulla cambia sul fronte della manifestazione unitaria contro il governo, fissata per sabato 4 a Roma. Nella lettera di invito, il premier spiega che visto il momento così delicato per il futuro del Paese “l’interlocuzione tra il governo e le forze di opposizione, pur nel rispetto dei ruoli e delle posizioni, sia doverosa e necessaria, e spero che possa rivelarsi proficua e feconda”. Sul tavolo quindi quel piano per il rilancio che Conte vuole proporre anche all’opposizione, a quanto pare.

“Forza Italia disponibile al confronto, come sin dall’inizio della crisi”

Dal canto suo, con una nota il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ha annunciato di aver ricevuto la lettera e si è detto pronto al confronto con il premier, come ”sin dall’inizio della crisi”, ha precisato. L’ex Cavaliere, comunica il suo staff, “parteciperà all’incontro insieme a Lega e FdI e consegnerà al governo un corposo dossier di proposte ideate per far ripartire il Paese e per utilizzare al meglio le ingenti risorse europee messe a disposizione dell’Italia”.

“Lega pronta a collaborare e a ribadire molte proposte costruttive”

Anche fonti della Lega riferiscono che il premier ha inviato l’invito scritto a Matteo Salvini confermando l’intenzione di un incontro per discutere del piano di rilancio del Paese. Il leader del Carroccio “è pronto a collaborare e a ribadire molte proposte costruttive al governo” formulate d’intesa con gli altri leader dei partiti di opposizione.

Meloni: “Conte ci mandi un documento da valutare, così non parliamo del sesso degli angeli”

“Oggi mi è arrivata una lettera con la quale Giuseppe Conte mi rinvita a incontrarlo – fa sapere la leader di FdI, Giorgia Meloni -. Aspettiamo un appuntamento da circa due settimane ma mi manda la lettera per dirmi che mi vorrebbe incontrare e io ho ribadito che noi siamo disponibili”. “Visto che ci dobbiamo vedere – prosegue Meloni – se ci manda un documento elaborato alla fine di questi 10 giorni di Stati generali… così parliamo non del sesso degli angeli ma di cose concrete, su cui FdI è sempre disponibile”. “Io sono francamente stanca di parlare di cose che non conosco. Atteso che tutti siamo per la semplificazione e che il governo aveva gli strumenti per semplificare nei vari decreti in cui ha infilato tutt’altro, aspettiamo che qualcuno ci mandi un documento da poter valutare”, ribadisce la Meloni.

Il premier spera di raccogliere consensi per lo scostamento di bilancio

Conte spera nell’apertura di un dialogo (soprattutto con FI che come è noto è a favore del Mes, al contrario di Lega e FdI). Ma più che in vista di un voto per la richiesta del Meccanismo europeo di stabilità (una vera e propria trappola della Ue, come sanno bene Salvini e la Meloni), il premier auspica di raccogliere qualche consenso in vista dello scostamento di bilancio che il governo si appresta a chiedere in Parlamento. Su questo fronte però non è detto che filerà tutto liscio. Persino FI ora chiede chiarezza su come verranno utilizzati i soldi: segno che la fuffa dei precedenti decreti non convince più nessuno.

Adolfo Spezzaferro

2 Commenti

  1. Li invita a pochi giorni dalla manifestazione di Roma…”peraltro mi sembra di aver sentito con ingresso limitato fino a 2000 persone”.Certo che questo Conte ha una abilità enorme nel muoversi nell’immobilismo totale del paese”la parola d’ordine è sempre rimandare…” senza essere risucchiato nelle sabbie mobili