Napoli, 5 sett – Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris balla “sul cadavere” del nemico. Assistendo allo scenario politico partorito dalla crisi di governo provocata da Matteo Salvini, ha commentato senza mezzi termini.

“Salvini si é suicidato” 

“Pensava di essere il nuovo Mussolini, si è bruciato da solo e si è suicidato”. Così il primo cittadino di Napoli ha pensato di affossare il leader della Lega con il quale, é noto, non è mai corso buon sangue (insieme a Leoluca Orlando é sempre stato parte della fronda dei sindaci anti decreto sicurezza). Ma De Magistris azzarda anche una previsione sulle percentuali di “gradimento” dei nostri politici: “A dicembre sia Renzi che Salvini al 30 per cento”.

Il sindaco delle Ong

Inutile specificare che non é la prima volta che De Magistris fa leva sull’antagonismo con Matteo Salvini per recuperare un consenso in ribasso. Ad inizio agosto era diventato il “sindaco delle ong” :“Il porto di Napoli è aperto, l’ho detto alla Sea Watch a suo tempo lo ripeto ora. Stiamo costruendo una piccola flotta, velieri, gommoni, barche perché siamo disposti ad andare a soccorrere. Voglio vedere se si fa un maxiprocesso, a Napoli abbiamo anche l’aula bunker… Faranno un De Magistris+700, oppure +400. Da magistrato a sindaco sono 120 i procedimenti a mio carico ma perché sono un mariolo? No, ma perché anzi facevo la caccia ai marioli. Tutto al contrario”. sulla

Perché non pensa a Napoli? 

Ma forse De Magistris farebbe bene a concentrarsi sui problemi della città che amministra: le passività di Napoli ammontano infatti a oltre 2,5 miliardi di euro, frutto di una malagestione che l’amministrazione dell’ex magistrato non è riuscita ad invertire. Ciclicamente emergono nuovi debiti fuori bilancio, frutto di una continua discrasia tra le entrate previste e quelle effettive dovuta ad una “strutturale incapacità di riscossione“, aveva sentenziato nel 2017 la Corte dei Conti. Sempre questa estate, De Magistris aveva annunciato la nascita di una “nuova formazione politica” di opposizione a Salvini. Adesso che non può più parlare male del governo, oltre i proclami, De Magistris si ricorderà di Napoli?

Ilaria Paoletti

 

 

 

 

 

3 Commenti

  1. Perché non pensa a Napoli?… Ma è molto semplice: perché è il sindaco di Paperopoli!….. (Con quel cognome… Eh! Eh! Eh!…..).

  2. I seguaci del PartitoDebenedetti

    (partito azienda, con fessi che gli danno dritte sulla Borsa, quindi
    “insider trading” che è un GRAVE reato ….
    Renzuccio , Boschi & co
    ma mai indagati dai kompagni giudici …
    )

    Dovrebbero spiegarci , oltre ad essere criminali e fottersene , mentre noi li vogliamo IN GALERA !!!
    come possono , insultando la NOSTRA intelligenza ( loro ne sono privi , solo furbi e ladri ) ,
    paragonare Salvini al DUCE ?

    Quali sarebbero le analogie ?

    Invocano il “cattivissimo” SOLO per far partire la loro sudicia macchina del fango
    (finanziata anche coi MIEI soldi)
    che si chiama anpi .

    Preferisco l’ ANPdI associazioe composta da VERI Uomini !!!!!
    non da quaquaraqua rossi .

  3. Anche DeMinchistris è un amante del pressapochismo e della superficialità;
    Mussolini era una socialista.
    Salvini un liberale.

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