Roma, 8 mag – All’indomani del “no” di Salvini e Di Maio al governo “neutrale” richiesto da Mattarella, il leader dei 5 Stelle – come da copione – torna ad attaccare quello della Lega. Ora che il voto si avvicina, il clima è già da campagna elettorale. “Volevo capire se Salvini c’era o ci faceva e per 55 giorni ho provato a proporgli un governo assieme. L’unica cosa che gli ho chiesto è ‘staccati da Berlusconi’ ma lui ha preferito Berlusconi a tutto questo. Ne risponderà alla storia e agli italiani soprattutto alle prossime elezioni perché se si sta andando al voto è perché lui ha scelto la restaurazione alla rivoluzione“. Così Di Maio ai microfoni di Non Stop News, su Rtl 102.5.
E sulla possibilità di un’intesa di governo tra M5S e Lega dopo le nuove elezioni, il capo politico dei pentastellati spiega: “Se Salvini si ripresenterà in coalizione con Berlusconi saremo punto e daccapo. Queste coalizioni non nascono per un’ideale ma per fini elettorali”.
“Il mio rapporto con Salvini? Mi ricorda quello stato di Facebook, una relazione complicata. Un rapporto complicato che aveva enormi potenzialità ma se non è libero non porta da nessuna parte. Se non toglie i voti dal freezer… La Lega è una forza con enormi potenzialità ma se non è libera non può fare nulla per questo Paese. Sarà interessante vedere questo signore in campagna a dire ‘io voglio cambiare questo Paese” con Berlusconi’, incalza Di Maio.
Poi il leader del M5S boccia il governo tecnico mascherato da neutrale. “Io sono sempre stato onesto e lineare anche con il Quirinale. Noi un governo neutrale non lo votiamo perché significherebbe portare al governo persone che non hanno una connessione con la popolazione e rischierebbero solo di far quadrare i conti con un effetto simile a quello del governo Monti“.
Sul fronte delle elezioni anticipate, è “probabile che con il voto si vada a finire al 22 luglio, deciderà Mattarella. Gli italiani sceglieranno se questa classe politica deve restare a dettare le condizioni guardando ai propri interessi”. In ogni caso – è sicuro Di Maio – “sarà un ballottaggio” tra il M5S e la Lega. Pd e FI “andranno sempre più verso un decremento dei voti e ciò permetterà una polarizzazione, ovvero: agli italiani di scegliere tra un cambiamento e un finto cambiamento”, spiega.

Il rischio che elezioni “balneari” vadano deserte preoccupa il leader pentastellato: “Sono consapevole che c’è un rischio astensionismo con il voto il 22 luglio” e l’astensionismo “è un dramma”. Ma Di Maio sottolinea che il “M5S cercherà di sensibilizzare gli elettori” sull’andare a votare.
In effetti, considerato che l’elettorato cosiddetto moderato potrebbe preferire il mare all’urna, una mobilitazione dei militanti pentastellati (e stessa cosa la farebbe la Lega) assicurerebbe una vittoria, in proporzione.
“Noi non volevamo arrivare a questo, capiamo che il voto a luglio non ha precedenti”, assicra il leader del M5S che, a chi gli chiede se aggiungerà nuove priorità ai punti del programma elettorale, risponde: “vogliamo aggiungere un risultato, l’abolizione dei vitalizi alla Camera. Se lo facciamo credo che avremo segnato un primo punto”.
Se qualcuno volesse di nuovo cominciare dal bene del Paese noi siamo disponibili…“. Afferma poi rispondendo a chi gli chiede se sia ancora possibile un’intesa tra M5S e Lega in queste ore.
No, non c’è stato alcun tipo di contatto tra me e Renzi“. “Quando il presidente della Camera Fico ha ricevuto l’esplorazione per verificare la possibilità di un’intesa M5S-Pd non ha parlato solo con Maurizio Martina ma all’incontro c’erano anche i due capigruppo e il presidente del Pd, a dimostrazione del fatto che i segnali positivi arrivavano da tutte le parti del Pd”, ricorda Di Maio.


Il Partito democratico, intanto, rimane l’unica forza politica a sostenere il governo neutrale proposto da Sergio Mattarella. “Abbiamo detto subito che avremmo cercato di dare una mano al presidente”, dice il segretario reggente Maurizio Martina a Circo Massimo, su Radio Capital. Ma anche lui non esclude l’ipotesi di elezioni anticipate. “Nessuno può scartare lo scenario di un voto a breve. Io mi auguro che 5 Stelle e centrodestra riflettano con un passo verso la responsabilità. Il Pd e il centrosinistra deve provare fino in fondo a giocarsi una nuova prospettiva e una alternativa. Abbiamo le condizioni per farlo. È un sentiero stretto, non lo nascondo”.
“Non è colpa del Pd e queste ore abbiamo reso evidenti le responsabilità di 5 stelle e Lega – continua Martina – Abbiamo avuto presunti vincitori che hanno raccontato agli italiani soluzioni facili, veloci, nuove. E alla fine siamo tornati al punto di partenza. Abbiamo subito una sconfitta pesantissima, ma c’è da riflettere su incapacità e irresponsabilità di queste forze”.
E aggiunge: “C’è da fare un grande lavoro di squadra, non solo di tenuta ma di rilancio dovremo fare un’assemblea e decideremo chi dovrà fare il segretario. Non c’è tempo per fare le primarie”. Se il segretario fosse Gentiloni? “È una personalità di primissimo piano, non lo strattoniamo ogni ora”.
Infine, Martina attacca i leader di M5S e Lega per aver detto no a Mattarella. “Io ho trovato totalmente irrispettoso che due leader si trovino e ipotizzino la data del voto – conclude Martina – ci sono regole istituzionali che non vanno valicate. Consiglio loro di fermarsi. Siamo al gioco dell’oca”.

Adolfo Spezzaferro

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5 Commenti

  1. DI MAIO HA RAGIONE !!!! La Lega deve calcolare che il suo 18% l’ha avuto per l’illusione che ha dato a chi è di destra, di poter scalzare Berlusconi e chiudere con il vecchio regime per iniziare a risanare il Paese, è stato un’aiuto da parte dell’elettorato. Visto che per il momento ha fallito, alle nuove elezioni potrebbe avere un risultato molto inferiore in quanto ci sono altre destre ora ferme al palo o ghettizzate, che possono prendere il treno diretto verso il Governo e tanti elettori che geneticamente sono di destra ma non vogliono Berlusconi !!!

  2. Sara sempre un gioco infinito finche gli italiani non apriranno gli occhi alle forze politiche esterne al circo.
    Dovrebbe essere chiaro che dentro al circo politico consueto e accettato si gioca in funzione dei profitti dei pochi attori che di volta in volta eleggiamo…
    Dovremmo alzare lo sguardo …. Fuori ci sono movimenti che fanno realmente qualche cosa x la gente e che hanno idee di cambiamento…
    Pou comodo però pagare il ticket per sostenere la finzione e l’ inganno del somto circo…. Cosi possiamo sempre incolpare gli altri…

  3. Ma senti chi parla… Il movimento intestinale cinque stelle ha bloccato milioni di voti e li ha usati contro gli elettori stessi appoggiando ogni governo tecnico,con la percentuale alta che avevano allora è che hanno ottenuto adesso col voto di scambio, non riescono nemmeno a prendere posizione e ad essere coerenti….

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