Roma, 30 set – Un Pd sempre più in crisi, con i Cinque Stelle che pagano la pessima amministrazione capitolina di Virginia Raggi mentre il centrodestra unito non sembra attirare gli elettori. E fra i tre contendenti alle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale del municipio romano di Ostia, spunta CasaPound che si prepara ad un risultato clamoroso.

Il sondaggio, riservato, pubblicato nell’edizione odierna del Foglio, vede il movimento poter puntare al 10% e oltre dei consensi, abbastanza per superare il Partito Democratico che, dopo le vicende che hanno portato al commissariamento del municipio litoraneo, il 5 novembre potrebbe non arrivare neanche in doppia cifra. Altri sondaggi, resi noti sempre oggi, danno invece CasaPound attorno al 6%, in deciso recupero, mentre crolla il M5S al di sotto del 30% (era al 44% al primo turno delle ultime amministrative), con il centrodestra che nonostante l’ammucchiata da Forza Italia a Fdi, passando per Udc, lista Marchini e Noi con Salvini, non riesce a “sfondare” neanche quota 20%.

“Secondo Il Foglio i sondaggi per il Municipio di Ostia danno CasaPound al 10%, sopra al Pd”, commenta in un post su facebook Luca Marsella, candidato del movimento, che oltre ad annunciare il comizio odierno in piazza Anco Marzio, presente anche il vicepresidente di CasaPound Simone Di Stefano, rilancia: “Un risultato di tutto rispetto ma io voglio VINCERE: superato il centrosinistra possiamo sorpassare anche un centrodestra allo sbando e giocarcela al ballottaggio con il M5S”.

Commenti

commenti

5 Commenti

  1. Speriamo che Casapaund prenda il 10% a livello nazionale.
    Popolo italiano siamo ad una svolta!
    Ialia agli italiani; oppure soccombere ai migranti, clandestini, illegali e ….
    Forza casapound Italia.

  2. Non conta la percentuale,n il nostri destino è il potere. Con le nostre Idee. Con i nostri Giovani. Con la nostra volontà non può esistere un altro traguardo. Sergio Pessot

  3. Se gli Italiani si uniscono con le azioni, tralasciando gli inutili commenti a parole, forse questo dittatoriale e negativo comunismo riusciremo a mandarlo per sempre al diavolo. Non serve che i vecchi si lamentino se poi tornano a votarli, né i giovani senza pensiero che restino nell’oblio dell’incertezza. Ovviamente tralascio i centri sociali, nullafacenti e nullapensanti, ma non nullatenenti perché figli dei ricchi ex 68ttini, perché quelli continueranno a votare chi li mantiene, senza capire, senza volere, senza intuire il male e l’inganno insito nel comunismo. Anna Maria

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here