Milano, 10 ago – Vittorio Feltri interviene sulla crisi di governo e lo fa con una serie di tweet molto tranchant rivolti in primis ai detrattori di Matteo Salvini e poi ad Alfonso Bonafede, ministro pentastellato, e alle sue dichiarazioni sull’attuale situazione di governo.

Bonafede, la grama figura a In Onda

Ieri Alfonso Bonafede era ospite della trasmissione In onda condotta da Luca Telese. Il ministro della Giustizia ha infatti sostenuto nel corso del programma di approfondimento andato in onda su La 7: “Noi abbiamo saputo contenere Matteo Salvini“. Lo stesso conduttore si è dimostrato scettico nei confronti delle dichiarazioni di Bonafede: “In che modo lo avreste contenuto? In un anno di governo è passato dal 17% delle politiche al 34% delle Europee”. Alché Bonafede ha replicato: “Adesso vedremo i voti alle prossime elezioni”. Telese gli ricorda, nuovamente lo schiacciante 34% e Bonafede precipita nel silenzio. Feltri assiste alla scena e commenta su Twitter la débacle del guardasigilli grillino: “La grande e unica qualità del ministro penta stellato Bonafede è la malafede. Tra poco tornerà a casa e sparirà”. E ancora: “Bonafede continua ad appellarsi a Mattarella e dimentica che Di Maio chiese che il capo dello Stato fosse messo sotto accusa. Vergogna.”

“Si attaccassero al tram”

Poi il direttore di Libero  passa ad attaccare i detrattori di Matteo Salvini: “Dicono che Salvini non capisca più un cazzo” twitta “figuriamoci i suoi avversari”. E ancora: “Invece di attaccare Salvini dovrebbero attaccarsi al tram”, scrive Feltri, probabilmente riferendosi a quella parte di maggioranza pentastellata che adesso si è vista rompere le uova nel paniere del leader della Lega, forte del suo maggiore consenso, che adesso preme sulla mozione di sfiducia nei confronti di Conte per arrivare alle elezioni il prima possibile e, a sua stessa, detta, già ad ottobre.

Ilaria Paoletti

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