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Roma, 28 feb – Ben prima che le elezioni si siano svolte, il Movimento 5 Stelle ha deciso di presentare la sua lista dei ministri. Tra loro spicca un nome: quello di Lorenzo Fioramonti al Mise, il Ministero dello Sviluppo Economico. Professore di Economia politica all’Università di Pretoria, dove ottenne una cattedra a 35 anni, è un sostenitore della teoria della decrescita felice. Inoltre ha lavorato per la Fondazione Rockfeller e scrive su Open Democracy, sito legato alla Open Society di Soros. Nel 2014 è stato insignito della Cattedra Unesco-Unu in “Integrazione regionale, Migrazione e libera circolazione delle persone”. I suoi libri hanno la prefazione di Enrico Giovannini, economista dell’establishment, già ministro del governo Letta.
Il fatto che la sua biografia lo indichi al soldo di Soros a Fioramonti non va giù e già quando ufficializzò la sua candidatura alla Camera scrisse sulla sua pagine facebook: “Da qualche giorno girano sui social delle informazioni false a mio carico, secondo cui sarei al soldo di fondi d’investimento legati a Soros o alla famiglia Rothschild. Solo il fatto che questa storia esista mi fa ridere. La fantasia di alcuni ovviamente non ha limiti”. Sarà che a pensare male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca. Il Primato Nazionale aveva già affrontato in una brillante inchiesta i legami tra i grillini e Soros. La nomina di Fioramonti a ministro dell’economia in un eventuale governo a 5 stelle ne sarebbe la conferma.
Non andrebbe dimenticato, infine, che due anni orsono Di Maio si intrattenne in un pranzo con i vertici della Commissione Trilaterale, la somma dei poteri forti dell’Occidente fondata dal banchiere Rockefeller, che da vivo insieme a Soros era considerato uno dei due burattinai del mondo. Non male per un movimento che non ha mai fatto mistero di considerare la Trilaterale come il male assoluto. Ma anche il direttore dell’Ispi, Paolo Magri, che della Trilaterale è il segretario italiano, è stato tra i relatori di una kermesse a Ivrea nel 2017 e ancora oggi di Di Maio dice solo bene. Venne invitato per parlare degli “ scenari sull’evoluzione del sistema internazionale, per capire cosa si profila per l’Italia e la sua politica estera”.
Anna Pedri

8 Commenti

  1. ….m5 è un mov che non ha intelligenze proprie e deve attingere dai settori più disparati….Di questo ne approfittano un po tutti..da chi cerca di ”sistemarsi”, a quelle forze di potere che cercano di insinuarsi nella politica per dirigere, in un modo o in un altro, il paese..

  2. Soros e i Rothschild con i 5 stelle l’anno studiata bene !
    Bastava informarsi su Enrico Sassoon, primo il più importante socio della Casaleggio nonché parente dei Rothschild …
    NON OSIAMO IMMAGINARE COSA CI SIA DIETRO IL LORO EVENTUALE GOVERNO …!

  3. Per 12 anni in società con Casaleggio del M5S vi è stato un tale Sassoon che è imparentato con la famiglia Rothschild.Questa famiglia è la piu’ ricca del mondo(altro che Bill Gates!) ed è tra quelle proprietarie delle banche centrali quasi tutte private che stampano a costo zero pezzi di carta che rendono i popoli schiavi del debito.E malgrado questo milioni di italiani voteranno per un movimento in mano alle elites globaliste straniere! E’ un classico esempio dei poteri occulti che riescono a convogliare il malcontento dovuto alla povertà (da essi stessa creata) per far si’ che nulla cambi.

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