Roma, 1 ago – La Commissione di Vigilanza della Rai si è riunita questa mattina alle 8.30 per votare il nome di Marcello Foa a presidente della Rai. Solo 22 i voti a suo favore e una scheda bianca: troppo pochi per dare il via libera alla sua nomina a presidente. Ne sarebbero serviti 27 su 40.

La presidenza di Marcello Foa è così durata meno di 24 ore. Solo ieri, infatti, il cda aveva dato il via libera e lo aveva indicato come presidente del servizio pubblico. Ma il veto di Berlusconi e Forza Italia in Vigilanza che, a parte la sua eccezione del presidente Alberto Barachini – di cui si sospetta sia l’unica scheda bianca – si è astenuta dal voto, è stato decisivo per bloccare la poltrona. 

Bloccando il nome di Foa alla presidenza Forza Italia, nonostante i ripetuti appelli di questi giorni, non ultima una telefonata a Berlusconi da parte di Salvini nella serata di ieri, si è schierata con il Pd e con Liberi e Uguali, facendo il loro gioco e assumendo le stesse posizioni in merito di gestione dell’informazione. La macchina del fango che per primo l’Espresso ha scatenato a meno di due ore dalla designazione del nome di Foa ha dato i suoi frutti.

A questo punto Forza Italia aspetta che venga fatto un altro nome dal ministro del Tesoro Giovanni Tria. Quello su cui i forzasti hanno messo il veto è stato non tanto il nome di Foa, dicono, quanto il metodo con cui è stato designato. Per il prossimo presidente, quindi, dal partito fanno sapere che auspicano un confronto prima di fare delle scelte che coinvolgono tutte le forze politiche e non solo una parte.

Anna Pedri

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4 Commenti

  1. La Commissione vigilanza rai boccia Foa scelto dal Governo ? Che il Governo presenti sempre e comunque chi ritiene giusto , per i prossimi 4 anni e mezzo che mancano alle elezioni, potreste “tirare scemi”, fare apposta a presentare persone che non saranno votate da quelli della Commissione. Questa situazione sarà poi usata nella campagna elettorale. Comunque Foa ed i prossimi , per i cittadini, passano da bocciati solo in quanto non parenti o cugggggini della vecchia sinistra.

  2. E’ difficile pensare a qualcosa che possa definire una tale scelta da parte di Sfasciaitalia: odiosa, ipocrita, distruttiva, opportunista. Chi ha letto qualcosa di Foa potrà convenire che è una persona schierata: contro le fake news, contro un informazione asservita e monolitica, una persona che rappresenta qualcosa di molto diverso da quello voluto ed imposto in sette canali difficili da distinguere.
    Comunque bisogna prendere atto in modo inequivocabile che l’Italia ha un nuovo “arco costituzionale”: da una parte renzi, verdini, berlusconi, gelmini, boldrini, grasso, gasparri (sigh), quasi tutta la stampa, tutte le televisioni -speriamo non per molto-, sindacati, confindustria ecc. dall’altra parte una difficile unione populista e visto l’alternativa (abbiamo già sperimentato) spero duri

  3. Per curiosità il centrodestra forsaitaglia, pidi e lue chi propongono? Santoro, Saviano o di nuovo L. Annunziata, cosi ‘tanto per cambiare le cose ed avere facce nuove oppure Fassino, Franceschini, Boldrini o hanno in tasca qualche cervellone tipo la Minetti, il Gabibbo, capitan Ventosa.

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