Roma, 23 lug – Sui presunti fondi russi alla Lega si è svolto un vertice, in Procura a Milano, tra pm e investigatori della Guardia di Finanza. Stando a quanto riferito dall’Ansa, l’inchiesta per corruzione internazionale sarebbe giunta a una svolta importante con le perquisizioni effettuate. Fonti giudicate qualificate avrebbero riferito che le indagini sono infatti a “un punto interessante”, perché sarebbero state trovate “tracce significative”.

Si parla ancora però di presunta trattativa tra il leghista Gianluca Savoini, presidente dell’associazione Lombardia-Russia, l’avvocato Gianluca Meranda e l’ex bancario Francesco Vannucci, da una parte e al momento ignoti rappresentanti russi. Non ci sono quindi certezze su nulla e non sono emerse al momento ulteriori informazioni sull’incontro odierno.

L’Fbi: “La Russia vuole interferire nelle elezioni Usa”

Nel frattempo il capo dell’Fbi, Christopher Wray, ha dichiarato che la Russia è decisa a interferire nelle elezioni americane. “I russi sono assolutamente determinati a tentare di interferire con le nostre elezioni” tramite una campagna di influenza straniera, ha affermato Wray alla commissione giustizia del Senato. Spauracchi di un altro Russiagate?

Alessandro Della Guglia

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