Roma, 11 set – “Il popolo senza mediazione è una brutta bestia, bisogna che cominciamo ad educare la gente contro questa idea del popolo”. E’ quanto dichiarato dal compagno Achille Occhetto, ultimo segretario del Partito Comunista Italiano, durante una puntata di In Onda, trasmissione condotta da Luca Telese e David Parenzo sul La7. “Ci sono le classi, ci sono i ceti intermedi, ci sono le associazioni, c’è la consapevolezza culturale a tutti i livelli… il popolo invece è una cosa grave”, ha poi aggiunto Occhetto. L’ex segretario del Pci ha poi concluso così il suo ragionamento: “Questo popolo è stato aizzato contro le istituzioni”.

Parole piuttosto pesanti e altrettanto incredibili per chi, ai tempi del partito comunista più grande d’Europa, era abituato ad esaltarlo, il popolo. Adesso che il popolo non segue più il verbo marxista è dunque diventato “una brutta bestia”? Certo, la questione dell’educazione è sicuramente un concetto non nuovo e affonda le radici proprio nel pensiero di Marx, ma le parole di Occhetto non sono sfuggite al leader della Lega, Matteo Salvini, che ha pubblicato il video in questione. “Il popolo è una brutta bestia” dice l’ex segretario comunista. Così va bene sprangare l’ingresso di Montecitorio – scrive Salvini – a sfregio di migliaia di persone che chiedevano solo la più alta espressione della democrazia: le elezioni. Ma ormai a PD, sinistra e loro alleati evidentemente il popolo fa un po’ schifo”.

L’intervento del leader leghista non è piaciuto, come prevedibile, a Occhetto. “Evidentemente Salvini ha l’abitudine di dare notizie a metà, la mia frase non intendeva dire che le classi subalterne e popolari siano una brutta bestia, ma che il popolo, inteso in senso indiscriminato e senza mediazioni, può essere una brutta bestia”, ha dichiarato l’ex segretario del Pci all’Adnkronos. “Ho citato affermazioni di un uomo che era di sinistra e ha pagato la sua battaglia con la vita: Antonio Gramsci. Tutti i grandi leader, da Gramsci a Lenin, hanno criticato la nozione generica di popolo, alla quale sostituiscono quella di classe, di ceti medi, di contadini, di operai, che per me, a differenza di Salvini – ha specificato Occhetto – non sono delle brutte bestie”.

EX SEGRETARIO PARTITO COMUNISTA: "IL POPOLO? UNA BRUTTA BESTIA"

“Il popolo è una brutta bestia” dice l’ex segretario comunista. Cosí va bene sprangare l’ingresso di Montecitorio a sfregio di migliaia di persone che chiedevano solo la più alta espressione della democrazia: le elezioni.Ma ormai a PD, sinistra e loro alleati evidentemente il popolo fa un po’ schifo.

Publiée par Matteo Salvini sur Mardi 10 septembre 2019

Alessandro Della Guglia

7 Commenti

  1. Che brutta bestia quest’ Occhetto .E pensare che ha fatto il politico che fingeva di pensare agli interessi del popolo con il suo trasformista PCI poi divenuto DS poi divenuto PD

  2. Pensare che lo stimavo , come uomo , non per le idee ….

    Uno dei pochi ROSSI che non facesse schifo …
    (a parte d’Alema , che non si sa perché stia a sx…meglio lui di fini)

    Come sei caduto in basso !

    Neppure lenin l’assassino , ha mai sparato cazzate simili ….

    Soldini da soros …
    pecunia non olet ???

  3. Certo che gli va bene il popolo solo quando è diviso in classi! Altrimenti come fa il capitalista a farsi gli affaracci suoi??
    Strano che invece al fascismo non gli interessava delle classi… Forse perché non ci mangiava?

    • Un “ROSSO” non può che far schifo! Fidarsi dei “ROSSI” , con la motivazione che, sì, in fondo , sono esseri umani, Italiani pure loro, è costata la vita a migliaia & migliaia di persone in tutta Italia, dall’ otto settembre 1943 ad oggi. Un comunista povero e ignorante di ieri, alla “Peppone” , pur da evitare, diffidare e, possibilmente, impedirgli con ogni mezzo idoneo di nuocere, ha almeno la scusante del aver tentato di raggiungere, sia pur in modo nefando e brigantesco, un tenore di vita migliore. Ma un ochetto, o un pidiessista odierno, sono di sicuro le più brutte persone con cui si possa avere a che fare. Stimare o avere fiducia di un sinistronzo, a qualunque livello, può essere un errore mortale!

  4. Un “ROSSO” non può che far schifo! Fidarsi dei “ROSSI” , con la motivazione che, sì, in fondo , sono esseri umani, Italiani pure loro, è costata la vita a migliaia & migliaia di persone in tutta Italia, dall’ otto settembre 1943 ad oggi. Un comunista povero e ignorante di ieri, alla “Peppone” , pur da evitare, diffidare e, possibilmente, impedirgli con ogni mezzo idoneo di nuocere, ha almeno la scusante del aver tentato di raggiungere, sia pur in modo nefando e brigantesco, un tenore di vita migliore. Ma un ochetto, o un pidiessista odierno, sono di sicuro le più brutte persone con cui si possa avere a che fare. Stimare o avere fiducia di un sinistronzo, a qualunque livello, può essere un errore mortale!

Commenta