Genova, 24 mag – Come testimoniano i molti video diffusi sui social, la solita, vergognosa manifestazione di violenti a firma di centri sociali, Anpi, sindacati e Arci genovesi – che ieri hanno cercato di impedire lo svolgimento del comizio di CasaPound, regolarmente concesso dalle autorità – è stata repressa dalle forze di polizia, che hanno risposto con fumogeni e cariche a lanci di oggetti e sprangate. Purtroppo, tra i “danni collaterali” di detti scontri ieri si è registrato anche il ferimento di Stefano Origone, giornalista di Repubblica, che, trovatosi tra incudine e martello, è stato manganellato da un gruppo di agenti, ignari del fatto che fosse un cronista. Risultato: due dita rotte, una costola fratturata, trauma cranico ed ecchimosi per le manganellate. Stamattina, Origone racconta su Repubblica la propria esperienza, non senza una punta di melodrammaticità: “Ho pensato di morire, non mi vergogno di dirlo. Non smettevano più di picchiarmi, vedo ancora quegli anfibi neri, che mi passavano davanti al volto e, nella testa, mi rimbomba ancora il rumore sordo delle manganellate”.

Benvenuti nel vostro mondo

Benvenuto nel mondo che nel tuo piccolo hai contribuito a costruire, Stefano Origone. Benvenuto nel ritorno dell'”effetto farfalla” che il giornale per cui scrivi, (ma siete in buona compagnia) ha concorso a plasmare nel tempo. Una fake news dopo l’altra, un articolo fazioso e inesatto dopo l’altro, gli allarmi sull’inesistente “pericolo fascismo”, le scodellate di odio con le quali avete imboccato i vostri lettori e seguaci e di cui vi siete sempre beati. Voi e tutti i vostri sodali avete alimentato un mostro a più teste, una per ogni sigla “antagonista”; avete legittimato e giustificato ogni loro violenza, il loro odio verso l’Italia, gli italiani e chi li difende, minimizzato – quando non taciuto – ogni attentato alle sedi di CasaPound, ogni assalto ai banchetti, ogni scritta infamante, ogni oltraggio a vittime e martiri, ogni esaltazione dei carnefici. Avete demonizzato e disumanizzato i vostri avversari. Avete preso le immagini di ragazzini viziati, figli di papà vestiti da straccioni ma con il bancomat gonfio, sicuri dell’impunità mediatica e gli avete messo in testa l’aureola di disobbedienti, antagonisti, senza mai chiamarli con il loro vero nome. E adesso quel mostro è diventato ingestibile, e vi ha risucchiato nel suo stesso vortice di violenza. E se per caso – e non lo diciamo con compiacimento, perché a differenza vostra noi non sogghignamo quando accadono questi episodi spiacevoli – vi ci ritrovate in mezzo, e ne venite travolti, è davvero colpa della “repressione”? Credevate che giocando sporco, prima o poi non vi sareste sporcati?


Cristina Gauri

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10 Commenti

  1. Classico ragionamento fascista: se l’è cercata. Quindi anche durante il G8 abbiamo assistito ad un “effetto farfalla”? Anche fossero vere tutte le cose che ha scritto nel suo articolo (e sarebbe opportuno che provasse quanto meno ad argomentarle o a presentare dei fatti a sostegno delle sue parole), secondo lei davvero è il karma che ha mandato all’ospedale Origone? O forse sono stati dei violenti che non aspettano altro che un pretesto per sfogare le loro frustrazioni su persone indifese, prendendole a calci e manganellate mentre si trova a terra, protetti dalla divisa e dall’omertà dei loro “camerati”? In gruppo, armati, contro uno, indifeso, come i codardi che sono. Guardi che in quel delirio ci sarebbe potuto finire in mezzo chiunque, anche un “giornalista” del primato nazionale, con tanti bei saluti al suo “effetto farfalla” (che tra l’altro non centra assolutamente nulla, essendo un concetto matematico e fisico, ma non mi aspetto che conosca veramente il significato delle parole che usa).
    State attenti, la storia vi ha già giudicati una volta e state certi che lo farà di nuovo e molto più duramente della prima volta.

    • No invece che si vada a manifestare con le sbranghe con i caschi e i volti travisato è giusto? Ma vai a cagare . Quei ragazzi in divisa stanno lì per due lire e si devono far menare dai tuoi compagni? Si solo in italia si può sentire un’idiozia del genere.siamo l’unica nazione dove i delinquenti vogliono e sono protetti da tanti cerebrolesi sinistrati e finti bonsai. Girate il mondo è vedete quante notte e quanta galera ti fai se ti comporti così.

    • Al G8, parli di Giuliani? Ovvio che solo i fascisti pensano che se la sia andata a cercare…. le immagini sono inequivocabili, Giuliani aveva un ramo di ulivo in bocca in segno di pace e l’estintore serviva a spegnere il fuoco che aveva visto appiccare da un delinquente…. poveretto, un autentico patriota ucciso da un maledetto fascista…. Ed è sempre bellissimo vedere un intellettuale del tuo calibro millantare una cultura che non ha parlando dell’effetto farfalla…

  2. Egregio  Ste , lei offende
    le FF AA e le forze dell’ordine per stupidi pregiudizi . E … Ancora col G8 ! 
    Mai fatto ordine pubblico ? Io si , un giornalista deve mostrare credenziali , non  urlacchiare  “sono un giornalista ” , può farlo anche un terrorista ….
    Chi fa OP si muove in base all’ atteggiamento di chi sta bloccando … in ginocchio e mani sulla testa non sono un consiglio  ….. vedi Diaz , già che le piace.il G8 …..

  3. L’ho dico senza tanti giri di parole. Sono contento che abbiano menato un verme che scrive per quella diarrea liqudia di Repubblica! Si trovava insieme ai suoi amichetti che voleva impedire con VIOLENZA un comizio legalmente autorizzato. So, trattasi di Casapound che invocheranno la solita manfrina della “Costituzione che vieta..” le leggi Scelba, leggi Mancino e qualche altra legge ipergalattica che consetirebbe di zittire chi non segue gli enfantici valori costituzionali ed “europei”. Perchè lo scopo NON E’ SOLO di colpire i partiti neofascisti o presunti tali, ma di colpire chi si oppone alla loro lurida visione liberaltrokzsyista di cui l’Unione europea è uno dei prodotti che abbaglia molte menti giovani debosciate.
    Colpire chi si oppone al destino imposto coercitivamente, come consumatori debosciati ed ebetini un grande supermarket globale, alla ricerca di felicità effimere, come masse amorfe meticce con preferenza il negro africano più facilmente manipolabile. Colpire chi si oppone alla pari dignità a prescindere contro inaccettabili e infami uguaglianze.
    E i media, a cominciare da Repubblica, hanno soffiato sul fuoco dell’odio, con un linguaggio torvo condito dalla paura. (e poi costoro accusano “i populisti” di soffiare sulla paura). Una nuova Auschwitz sarebbe all’orizzonte e il nuovo Hilter sarebbe Salvini, Casapound, Mario Adinolfi etc.. Istigando costantemente le menti più malleabili, ed una fortuna che qualche invasato sollecitato non si sia alzato con una pistola…
    Al giornalista di Repubblica quindi NON VA nessuna solidarietà, il suo ruolo di presunto informatore era in realtà di VERO istigatore. Ricalcando questo articolo quindi dico che il suo pestaggio, la sua bua è stato un effetto collaterale di ciò, e se adesso frigna e frignano i suoi compari, non sono che lacrime di coccodrillo. Quella manganellata è solo il frutto della loro merda vomitata che per una volta la giustizia divina, se esiste, ricambia.

  4. Io non capisco… nei titoli dei giornali si enfatizza “comizio dì Casapound= disordini, cariche e feriti”. La realtà invece è questa: Marco Mori, avvocato, incensurato, stimato professionista, candidato alle europee per CPI, come suo diritto tiene un comizio elettorale, 1000 nullafacenti dei centri sociali mettono a ferro e fuoco Genova, ne scaturiscono degli scontri tra questi delinquenti e la polizia. Di chi è la colpa??? Di CPI!!! Assurdo!

  5. […] Di Ilaria Paoletti – Roma, 24 mag – La misura del delirio antifascista è come l’orizzonte, quando si crede di averla raggiunta si sposta sempre più in là: adesso Laura Boldrini entra a gamba tesa nelle polemiche che hanno seguito le manganellate prese da Stefano Origone, giornalista de La Repubblica a Genova, mentre riprendeva (dalla parte degli ant… […]

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