Francoforte, 14 set – C’è un oligarca nell’Eurotower. Ed è deciso ad affossare l’Italia. Stiamo parlando, ovviamente, di Mario Draghi, presidente ben «poco italiano» della Bce. Subito dopo le esternazioni/minacce di Pierre Moscovici, che ha parlato del Belpaese come di «un problema per l’eurozona» e ha apostrofato Salvini e Di Maio come «piccoli Mussolini», anche Draghi è sceso in campo per attaccare il nostro Paese in vista della legge di bilancio: «Le parole negli ultimi mesi sono cambiate diverse volte, ora aspettiamo i fatti», ha affermato il presidente della Bce. Per poi aggiungere: «Finora, sfortunatamente, le parole hanno creato dei danni». Il riferimento, neanche troppo velato, è allo spread: «I tassi di interesse sono saliti per le famiglie e per le imprese».

In conclusione arrivano delle vere minacce, benché come al solito celate dal linguaggio tecnico: «Il fatto principale è la bozza della legge di bilancio e la discussione che il Parlamento farà su essa. Dobbiamo vedere come avverrà e di conseguenza si regoleranno gli investitori. La Banca centrale europea si atterrà a ciò che hanno detto il primo ministro italiano, il ministro dell’Economia e il ministro degli Esteri, e cioè che l’Italia rispetterà le regole». Qualora non venissero rispettate – questo è il messaggio di Draghi – la Bce prenderà seri provvedimenti contro il nostro Paese.

Il messaggio è quindi arrivato forte e chiaro a Matteo Salvini, che ha risposto per le rime: «Conto che gli italiani in Europa facciano gli interessi dell’Italia come fanno tutti gli altri Paesi, aiutino e consiglino, e non critichino e basta». Il problema, tuttavia, è che Draghi non ha assolutamente intenzione di fare gli interessi dell’Italia, ma solo di portare avanti l’agenda globalista. Come ampiamente documentato sul numero attualmente in edicola del Primato Nazionale, il governatore della Bce mira al commissariamento dell’Italia da parte della Troika, seguendo il copione già recitato in Grecia. Qualora l’attuale governo si spaccasse e cadesse sulla legge di bilancio (scenario tutt’altro che improbabile), si preparano dunque foschi eventi per la nostra già troppo sfortunata Italia.

Elena Sempione

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3 Commenti

  1. …l’epoca delle chiacchiere è finita…non c’è possibilità di un, anche minimo, accordo con questi ”banchieri ” della finanza ”creativa” ( leggi : finanza speculativa..)..loro sono i maghi dello ”schema Ponzi” fatto tramite le banche internazionali.. ladri, con licenza di rubare ai popoli, senza pagare per le colpe di cui si macchiano.. Non è più tempo..guerra totale e reale….o loro o noi..

    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Schema_Ponzi

  2. ma quale guerra vuoi fare? se la gente non ribella nemmeno all’assedio degli zingari cosa vuoi che si ribelli contro un entità sovranazionale ….

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