Roma, 21 ago – Mentre al Quirinale si stanno svolgendo le consultazioni del presidente della Repubblica, a Montecitorio si sono riuniti i capigruppo M5S delle varie Commissioni parlamentari insieme a Luigi Di Maio. E’ scontato che i pentastellati abbiamo ragionato di un eventuale accordo di governo con il Pd, con tutta probabilità sulla base di un, da loro fortemente auspicato, Conte bis. Dall’incontro però pubblicamente è emersa soltanto una nota pubblicata sul Blog delle Stelle e di rimando sulla pagina Facebook del movimento. “Oggi Luigi Di Maio ha incontrato i capi commissione del MoVimento 5 Stelle. È stata fatta una ricognizione di tutte le proposte che si stavano per approvare prima della follia di Salvini di far saltare il Governo”, si legge nella nota.

Salvini “pagherà un caro prezzo”

“È incredibile quanta gente stesse per avere dei diritti e che ora, ancora una volta, rimarranno lettera morta. Dai riders alle aziende in difficoltà, ai militari, alle persone che muoiono di inquinamento, agli operatori della cultura, ai bambini che fanno lezione nelle classi pollaio e in scuole fatiscenti, ai piccoli Comuni, ai pescatori che subiscono le quote europee e gli agricoltori che soffrono la contraffazione, ai lavoratori che hanno stipendi da due o tre euro all’ora”, scrivono i Cinque Stelle. Infine la frecciata a Salvini: “Chi ha aperto questa crisi buttando tutto all’aria pagherà un caro prezzo, ne siamo certi!”. Ulteriore conferma della volontà di puntare a un governo giallorosso? A breve l’ardua sentenza.


Alessandro Della Guglia

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3 Commenti

  1. Tutti i provvedimenti di cui parlano i grillini non avevano nessuna copertura finanziaria dato che loro hanno fatto totale retromarcia sui minibot, soldi creati dallo stato e cioè da noi a costo zero.Grillo e i suoi adepti si sono inchinati ai banchieri oligarchi occulti stranieri che si sono comperati a prezzi di svendita le banche e aziende pubbliche italiane, banca d’italia compresa,e creano denaro privato a costo zero ed esentasse schiavizzando i governi alle loro volontà in cambio di denaro privato(la BCE anche è privata).Ho rivisto l’intervista del 2014 di Grillo a Vespa in cui diceva che in base ai risultati delle europee 2014 il pd avrebbe dovuto tenere conto della volontà popolare.Dire che sono dei voltagabbana e degli ipocriti del falso cambiamento per non cambiare nulla oltre ad essere completamente impreparati ed inadeguati è il minimo .

  2. il gesto di votare il proprio boia in europa (Ursula von der Leyen) non è forse un gesto di tradimento?
    E’ evidente che i 5stelle hanno la copertura di poteri forti e di magistratura. SI sono venduti e ci hanno venduto. Grillini, tranquilli che anche voi pagherete un caro prezzo per questo tradimento.

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