Lecce, 12 nov – Un giornale libero e indipendente, totalmente autofinanziato, che non si propone di fare propaganda politica o religiosa. Un giornale che si prospetta bellissimo, insomma, con tanto di versione in inglese e in francese. Si chiama chiama Daily Muslim ed è il giornale dei musulmani d’Italia, online da qualche giorno. Ma la vera sorpresa è l’editore: si chiama Cristian Karim Benvenuto, ha 35 anni, è un italiano convertito all’islam. E dal 2016 è il coordinatore regionale sulle Politiche dell’Immigrazione per Fratelli d’Italia.

Negli obiettivi del giornale, come si legge nell’editoriale in cui lo stesso editore presenta il giornale, c’è quello di arrivare a fornire una “maggiore conoscenza e comprensione della comunità musulmana che vive e lavora in Italia, raccogliendo notizie e spunti d’interesse comuni da varie città”. Perché quello che Karim Benvenuto e i vari musulmani d’Italia vogliono far capire agli italiani è che l’Islam non è “un blocco monolitico, ma una variegata realtà, caratterizzata da una spiccata multiculturalità”.

Talmente variegata che l’imam di Lecce, il tunisino Saifeddine Maarouf che fa da guida spirituale a una comunità che conta alcune migliaia di fedeli, afferma di essere totalmente all’oscuro di questo nuovo progetto editoriale. Una partenza non proprio edificante per chi si propone di essere una realtà inclusiva, che vuole dare voce alle varie realtà islamiche presenti sul territorio e metterle in rete tra loro.

daily muslim home page
la home page di dailymuslim.it

Il curriculum politico dell’editore del primo giornale online dei musulmani d’Italia, oltre alla militanza in uno dei partiti che si definisce sovranista, vanta la presidenza nazionale dell’Associazione Italia-Pakistan e la direzione dell’Osservatorio Malaika, nato per monitorare l’immigrazione e le possibilità di integrazione degli immigrati in Italia, oltre che una intensa attività di mediazione interculturale. All’epoca della nomina a coordinatore per le Politiche dell’Immigrazione per FdI l’oggi editore di Daily Muslim affermò: “Sono onorato di essere utile alla causa del partito e della mia Italia avendo, da sempre, una visione politica, sui problemi migratori e dell’integrazione, affine a quella di Fratelli d’Italia-An. Ho avuto, oltretutto, il piacere di conoscere e colloquiare con diversi dirigenti provinciali e regionali e, a fine del giugno scorso, di conoscere personalmente l’on. Giorgia Meloni e alcuni parlamentari. Questi confronti umani e politici mi hanno definitivamente convinto sul percorso appena intrapreso, nella speranza e nell’auspicio di poter dare un proficuo contributo per il bene e l’interesse della nostra gente”.

Scorrendo la home page del giornale online, però, non sembra di essere di fronte a un giornale dove a dominare sono le tematiche sovraniste. Acquisizioni di cittadinanza, ius soli, italiani di seconda generazione, ottenimento del visto per l’Italia, sale di preghiera negli aeroporti, episodi di razzismo verso i musulmani, apertura di nuove moschee in Italia, divorzio islamico, sono solo alcuni degli argomenti sviscerati negli articoli pubblicati.

Anna Pedri

Commenti

commenti

4 Commenti

  1. Ma la Meloni la storia del cavallo di troja non la conosce??La conquista programmata per l’instaurazione della sharia passa prima dalla accettazione dell’ islamismo nella comunità italiana.Una volta conquistati molti adepti, viene la legge coranica.La Meloni deve essere alla ricerca disperata di voti come minimo per fare una rivista per musulmani!Ma lo sà che la voteranno solo se gli fà aprire moschee e altri vantaggi esclusivi?

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here