Roma, 14 mag – +Europa propone un quesito ai propri utenti su Facebook, di quelli da far raggelare il sangue. In breve, propone la schedatura elettronica dell’intera popolazione mondiale.



La schedatura contro l'”odio”

“L’altro ieri Facebook ha chiuso 23 pagine italiane con un totale di 2.4 milioni di follower per la diffusione di fake news e parole d’odio principalmente in supporto del Movimento 5 Stelle e della Lega” esordisce il social media manager di Emma Bonino sul profilo Facebook del partito. “I partiti e i governi di tutto il mondo si stanno interrogando su come regolamentare questo fenomeno”. Poi, si rivolge democraticamente al proprio elettorato social, con un “TU COSA NE PENSI?” in lettere capitali. “Saresti d’accordo sull’introduzione di un sistema di IDENTITÀ VIRTUALE CERTIFICATA per tutti gli utenti affinché a ogni profilo sui social corrisponda una persona reale nel rispetto dei dati sensibili e della privacy?”

Bonino come Black Mirror

Insomma, per la Bonino e i suoi “liberali” sodali questa prospettiva sarebbe positiva tanto da proporla ai propri sostenitori. Ricorda molto da vicino quella di una puntata di Black Mirror che ha fatto non poco scalpore: in tale episodio, in Italia intitolato Caduta libera, i personaggi si muovevano in un futuro distopico dove l’identità “social” e digitale degli umani corrispondeva a quella reale. Tutti gli esseri umani erano valutati in base ad un punteggio, e grazie alle identità digitali era possibile sapere tutto di chiunque ancor prima di conoscerlo. Inutile dire che per gli sceneggiatori della popolare serie britannica tale eventualità è considerata, appunto, tutt’altro che positiva.

Psicopolizia del politicamente corretto

Invece, in nome della lotta alle cosiddette fake news e “parole d’odio” – in un’aberrante e posticcia nuova definizione mutuata dalla formula anglosassone “hate speech” – +Europa mette in campo la psicopolizia. Abbiamo già visto, negli ultimi tempi, come tale sistema sia in effetti già in atto (con l’oscuramento e la cancellazione da Facebook dei profili social di molti esponenti di CasaPound o in generale “non allineati” al pensiero unico) e le conseguenze e derive che un tale sistema potrebbero essere potenzialmente pericolose per chiunque non si schieri con il “politicamente corretto”. 

E gli utenti sono entusiasti

Qualche “sano di mente” (che riceve anche molti plausi e like) nella loro “sezione commenti” esiste: “L’identità virtuale è il primo passo verso quello che succede in Cina, dove in base alla reputazione social ti si può veder negare libertà democratiche (come quella di poter viaggiare). Le fake news si combattono istruendo le persone, non profilandole“. Purtroppo, però, nel bacino d’utenza di +Europa ci sono molti entusiasti del controllo totale: i “cuoricini” per la proposta della Bonino sono arrivati a quota 1.400. E’ così che si si assoggetta volontariamente, come docili capre indù, al grande fratello in versione 2.0. Senza chiedersi mai, citando sia le satire di Giovenale che il fumetto di Alan Moore Watchmen: chi controllerà i controllori?

Ilaria Paoletti

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6 Commenti

  1. chi controlla il controllore?
    noi no.
    e se non possiamo controllarlo,
    certi potere NON gli devono essere concessi,punto.

    poi,per bonino:
    ma non eri malata di tumore?
    ma quand’è che ti decidi ad andartene all’ospizio o
    sottoterra,così la smetti di far danni?

  2. Basta guardare l’ orrido volto di quella strega per capire al volo che non ci si può aspettare nulla di buono! O, almeno, lo può capire chi è ancora sano di mente! Speriamo siano tanti! Ma tanti tanti! Senno’… Lasciate ogni speranza! O voi che entrate! (In questa “Europa” di merda!).

  3. Ma questa vecchia raggrinzita assassina (Vedi alla voce “pompa bicicletta e aborti) il buon Dio non se la prende mai? Che cosa hanno fatto di così terribile gli uomini per meritarsi tale flagello?

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