Firenze, 21 nov – Quella di Simone Millozzi, ex sindaco Pd di Pontedera, sembrava la battaglia della vita: impedire a CasaPound di tenere aperta una sede nel comune da lui amministrato. “Obiettivo del sindaco Simone Millozzi (Pd), è arrivare alla chiusura o comunque a inibire le attività della sede provinciale di CasaPound”, così Il Tirreno titolava un articolo il 19 dicembre 2018. Purtroppo per l’ex primo cittadino dem, nonostante l’appoggio ricevuto dall’Anpi e da un coacervo informe di sigle antifasciste locali, il Tar ha bloccato definitivamente i suoi intenti liberticidi.

Dopo la sospensiva dello scorso febbraio, questa settimana è arrivata sentenza del tribunale amministrativo regionale che ha accolto la richiesta avanzata dall’associazione Il Dirigibile, sede di CasaPound Pisa e provincia, di sospendere il divieto del Suap: la sede resta dunque aperta. “Si conclude una battaglia che ci ha visti pienamente vittoriosi, contro un provvedimento di divieto di uso della sede di via Manzoni totalmente illegittimo e strumentale”, si legge in una nota dell’associazione Il Dirigibile che adesso si toglie più di un sassolino dalle scarpe.

“E’ bene ricordare che la stessa morbosa attenzione seguita da provvedimenti limitativi non è stata riservata a due sedi politiche a pochi metri da noi che presentavano le medesime caratteristiche della nostra: a dimostrazione della volontà prevaricatrice portata avanti piegando e usando ruoli di rappresentanza pubblica per le proprie ultime, disperate battaglie pseudo politiche”, scrive Il Dirigibile.  “Merita infine – chiosa l’associazione – che i cittadini sappiano che qualche migliaio di soldi pubblici, i loro soldi, sono stati sperperati dal Comune di Pontedera e dall’Unione Valdera per finanziare le crociate ideologiche del, fortunatamente, ormai ex Sindaco Millozzi”.

Alessandro Della Guglia

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