Roma, 26 ott – Adattarsi alla vita da semplice parlamentare (e non più “presidenta”) dev’essere dura. Specialmente se la retrocessione dal più alto scranno non ti permette piùdi pontificare urbi et orbi con fare da maestrina. Niente paura: Laura Boldrini non è una da farsi intimorire.

L’esponente di Liberi e Uguali è infatti tornata alla carica. Cercando magari di pescare nel repertorio che la sinistra ha da tempo dimenticato – lavoro, stato sociale per dirne due – per tentare di raccogliere i milioni di voti persi nel frattempo? Non sia mai. Per lei la priorità era e resta sempre una: l’interesse degli stranieri. Eccola dunque riprovarci, depositando in parlamento un disegno di legge per introdurre in Italia lo ius soli.

La proposta, di cui la Boldrini è prima firmataria, è accompagnata da una campagna lanciata dal gruppo di LeU sui social: “Col coraggio delle nostre idee. Ius soli. La battaglia riparte. No ai cittadini di serie B”. Spiega il relatore Roberto Speranza: “Avanti con questa battaglia culturale avendo in mente prima di tutto i circa 850mila minori stranieri che frequentano le nostre scuole, che vivono ogni giorno con i nostri figli, ma che sono ancora cittadini di serie B”. Speranza dimentica che, se nati in Italia, al compimento del 18esimo anno di età possono già oggi richiedere la cittadinanza e che comunque, fino ad allora, nessun diritto gli è negato. Ma la retorica può prescindere dalla realtà: “A questo vento che tira forte non si risponde nascondendosi o rinunciando alla propria visione, come troppo spesso, purtroppo, ha fatto la sinistra”. E se continuerà così, tanto meglio.

Nicola Mattei

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12 Commenti

  1. Battaglia culturale???? Per cui gli italiani hanno bisogno di bestie negroidi bastarde come quelle che hanno ucciso Pamela e Desirée……….ci dovranno uccidere tutti questi comunistoidi ignoranti, parassiti,canaglia codarda e vigliacca, uguali alla fecciaglia islamica e africana che proteggono……… vomitevoli, indegni e nauseabondi………un milione di disperati in giro per l’Italia, bestie ignobili analfabete, difese dai piddini,dalla magistratura politicizzata sinistrorsa e dal grigio inquilino del quirinale……… ovviamente i centri sociali proteggono questi vermi africani poiché spaccio e droga sono tutt’uno con le zecche parassite comuniste……….cloache e latrine.

  2. Proprio un grande statista la Boldrini, ha una tempistica ottimale per raggiungere il suo obbiettivo. Proprio il momento giusto per promuovere lo ius soli.

  3. Per lei la priorità è sempre stata e sempre sarà l’interesse per gli stranieri.
    È un nemico della Patria; DEVE essere esiliata.
    Franco Cruciani Cagliari

  4. Tutti stranieri no sono uguali!! Anche tutti italiani !! No poi pensare male per tutti stranieri!! Boldrini ragione vai avanti !!

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