Roma, 5 gen – Si sentiva la mancanza della Kyenge? Veramente no. Ma a dispetto di nostalgie non pervenute, l’eurodeputata (al femminile, rigorosamente, salvo illazione sessista), coglie l’assist del “caso Supercoppa italiana” per il consueto attacco: “Non capisco Salvini, non sono d’accordo con lui: non basta dire ‘io alla partita non ci vado’, non abbiamo bisogno di spot. Non è che non ha delle responsabilità, ha un ruolo decisionale, faccia annullare il regolamento per rispettare dei diritti fondamentali”. Questo, quanto dichiarato ad Adnkronos.

Nulla è l’ipocrisia femminista: omertosa, in questo caso, per ragioni evidentemente “geografiche”. Che il divieto all’accesso delle donne, sugli spalti, sia davvero il minore dei problemi, è realtà incontrovertibile. Paesi come l’Arabia Saudita, di certo non eccellono quanto a rispetto del mondo femminile. Ma, appunto, l’assist è millimetrico (alla Luisito Suarez, per intendersi): quindi, la “finalizzatrice Kyenge” non poteva che concludere l’affondo: “Io sto senza se e senza ma con i sindaci che stanno facendo la disobbedienza civile. Noi uomini e donne delle istituzioni – in riferimento al Decreto sicurezza – dobbiamo costruire una corazza di diritti, non certo di ferro, che metta al riparo dalle discriminazioni e dalle atrocità”. Ma c’è di più: la Kyenge ribadisce il suo “disamore” (oppure odio?) verso il nostro Paese: “Vedo solo il principio ‘prima di tutti gli italiani'”. Dimostrazione, ennesima, di quanto Cecile Kyenge ed i suoi amici non siano “disobbedienti”: bensì, anti-italiani. L’assist, l’avrà pure finalizzato (ricordando della sua esistenza): ma la partita, è quella sbagliata. Per lei, del resto, una consuetudine.

Chiara Soldani

6 Commenti

  1. esiste una migliore testimonial di tale Keynge CONTRO lo Ius Soli ?
    è la prova provata che giustamente le tue profonde radici,il tuo sangue,la storia della tua famiglia e della tua terra,non si cancellano con un timbro ed un passaporto italiano nuovo di zecca.

    OPS ! nuovo di zecca….

  2. Ovviamente nessuno dice una parola sullo sterminio in corso in Yemen, sì è parlato dell’assassinio di un giornalista, dei diritti delle donne, ma delle migliaia di civili ammazzati in Yemen niente.
    Potere del petrolio.

  3. Come al solito……… inadeguata, incapace,priva di sintesi, senza rispetto e dignità………si pulisca la bocca prima di pronunciare la parola italiani……..lei non c’entra niente,codarda e tipicamente comunistoide,alcune zecche parassite dei centri asociali dovrebbero invitarla per un convegno………poi ci resti.

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