Roma, 13 set – Domenico Scilipoti, ex senatore di Forza Italia, si scaglia contro le “donne che oggi sono al potere in Italia” e che a suo giudizio “opprimono con la loro incapacità il popolo italiano”. Parole decisamente pesanti dell’ex parlamentare, di certo non nuovo a uscite piuttosto sopra le righe, riportate oggi da Il Messaggero. Scilipoti ricorre addirittura alla Bibbia per suffragare la sua visione delle cose, per l’esattezza al terzo capitolo del Libro del Profeta Isaia dove si parla dei cattivi frutti raccolti dal popolo a causa, tra le altre cose, delle “donne che hanno la supremazia degli uomini”.

“Basta guardarsi attorno”

“Penso che la profezia di Isaia sia applicabile all’Italia di oggi”. Ovvero che le donne al potere siano di fatto una rovina. “Basta guardarsi attorno per rendersene conto”, afferma Scilipoti. L’ex senatore non fa però nomi, non punta il dito contro nessun esponente politico in particolare. “Di nomi non ne faccio e del resto basta guardarsi attorno. In ogni caso non ce l’ho con le donne vere – prova a precisare Scilipoti – che sono per me punti di riferimento, pensi che ogni volta che devo chiedere un consiglio vado da mia mamma che ha 98 anni. Le donne le stimo, sono stato anche un ginecologo, si figuri se voglio offendere la categoria, ma apprezzo solo quelle vere”.

“Donne senza competenze”

Una parziale rettifica che suona come una supercazzola ed è dunque poco credibile? Il suo è quindi un attacco esplicito alle donne in generale? “Assolutamente no. Era una constatazione del fatto che ci sono donne che guidano male tanti partiti. In ogni caso se lei osserva quello che sta accadendo vedrà che ci sono donne che opprimono il Paese”, ribadisce Scilipoti. Ma quali sarebbero queste donne che opprimono l’Italia? “Mi riferisco a donne che non hanno le competenze per lavorare. La mia – dice ancora l’ex senatore – era una riflessione generale ma ho tanto rispetto per le donne, sia chiaro”. Chiarissimo, come potremmo pensare il contrario dopo certe affermazioni.

Alessandro Della Guglia

11 Commenti

  1. Tanto torto non ce l’ha, basta essere sinceri con se stessi e guardarsi attorno.
    Dietro un uomo c’e sempre una donna, la madre, la moglie o l’amante.
    Non ci sono veri uomini perche’ non ci sono vere donne.
    Amen!

  2. Scilipoti è un grande politico (nella sua categoria!!).Salvo’ il governo di Berlusconi ma è stato raffigurato come un traditore voltagabbana quando lui stesso ha dichiarato che lo fece per il bene del paese ed era probabilmente vero.
    Per quanto concerne le donne Scilipoti si rifà nientemeno che al Profeta Isaia ( mica a chef rubio)e in certi casi puo’ avere ragione dato che ci sono incapaci sia fra le donne che fra gli uomini.

  3. SCILIPOTI chj era costui ?
    Il fratello segreto di Carneade .

    Com’è caduta in basso la patria , i politici , a qualunque sesso appartengano …. fanno cagare .
    Meglio il popolo , alla faccia di Occhetto (nomen omen).

  4. Politico con la “p” minuscola, perché tale è uno che cambia casacca politica in continuazione. Le sue affermazioni non credo siano contro le donne, ma piuttosto contro il cattivo concetto di donna espresso dal Femminismo, che la vuole uguale in tutto e per tutto all’uomo, specie nel suo lato peggiore. Il Femminismo è la rovina della donna, e dal momento che la donna è rovinata, lo è la società nel suo complesso.

  5. non mi piace scilipoti,ma in questo caso mi sento di dargli ragione:
    molte (per non dire quasi tutte) donne che arrivano in posizione di rilievo in politica,nel giornalismo o in magistratura NON sanno gestire il potere a cui arrivano:
    perchè non riescono a essere equilibrate e pensano,legiferano,decidono o scrivono come se al mondo ci fossero solo loro.
    gli uomini sono da sempre accusati di essere maschilisti,
    ma la verità è che se questo mondo protegge e tutela le donne in primis,fino al punto che spesso
    siamo noi uomini ad essere discriminati in tutto,nel matrimonio,nello studio,nella pubblica amministrazione,nella sanità,nell’impresa,nei consigli di amministrazione,nella politica,
    nel credito bancario,nell’ingresso nelle discoteche,
    nel corteggiamento,di fronte alla legge…ecc ecc ecc fino a consumarmi le dita,
    è dovuto solo a un esercito di uomini che hanno pensato prima alle donne…e poi a se stessi,
    in parlamenti e governi composti a larghissima maggioranza,da uomini.

    ma quando le donne entrano nelle stanze dei bottoni…
    quando finalmente governano,quando decidono,quando devono gestire il potere…
    che cosa fanno?
    pensano,decidono,e amministrano…
    pensando quasi esclusivamente al loro interesse di parte,
    CONTRO gli uomini e
    CONTRO la stessa società cosidetta “maschilista”che nei fatti le ha educate,accudite e protette nei millenni,
    e ha permesso loro di trovarsi in quella posizione..
    come ben si vede dalla mentalità di moltissime politicanti,insegnanti,donne di spettacolo e magistrate,che sembra usino ogni stilla del potere acquisito per fare danni ogni volta che possono:
    boldrini,merkel,lagarde,bonino,rice,rakete,bindi,hilary,ecc ecc ecc ecc ecc

  6. Ritengo che il pensiero e le parole relative al ruolo della donna siano state da parte della giornalista travisate e volutamente artefatte ,poiché il pensiero del profeta Isaia come quello del Senatore Scilipoti intendessero invece manifestare il degrado culturale e politico in cui oggi il paese si trova .E come dargli torto!!!Un forte grido di allarme e preoccupazione che testimonia ,al contrario, il grande senso di responsabilità per le sorti dell’Italia a ,a cui l’uomo è sempre stato attento e sensibile .

  7. Secondo la mia opinione l’On. Scilipoti può intendere che sul passaggio del profeta Isaia “il mio popolo ha per oppressori i fanciulli, e delle donne lo signoreggiano O popolo mio, quei che ti guidano ti sviano, e ti distruggono il sentiero per cui devi passare!” il riferimento è verso i “giovani” leader politici che hanno governato con estrema scaltrezza e mancanza di lungimiranza, sul richiamo alle donne credo si possa intendere che anche alcune politiche occupanti ruoli importanti in diversi partiti politici non siano immuni da critiche sul loro operato

Commenta