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Washington, 17 lug – Donald Trump le sta pensando tutte per colpire la Cina in questa fase acuta della guerra commerciale con il gigante asiatico. La Casa Bianca infatti sta considerando di inserire TikTok nella lista nera che di fatto vieterebbe agli americani di utilizzare la popolare app. Un divieto per impedire che la Cina ottenga dati personali tramite la piattaforma social inizialmente nota come musical.ly che oggi conta circa un miliardo di utenti in tutto il mondo. A rivelarlo è il Financial Times citando alcune fonti secondo cui una delle proposte che l’amministrazione Trump sta valutando è quella di inserire ByteDance, la società che controlla TikTok, nella lista nera del Dipartimento del Commercio che include anche Huawei, altro colosso delle telecomunicazioni cinese nel mirino del presidente Usa.

Nel mirino anche WeChat e le app che presentano rischi per la sicurezza nazionale

Tutto nasce da un’analisi avviata dall’amministrazione Trump per valutare i rischi per la sicurezza nazionale che potrebbero giungere dalle applicazioni dei social media, tra cui TikTok e WeChat. Secondo la Casa Bianca queste applicazioni potrebbero rischiare di consentire a un avversario straniero di accumulare informazioni sugli americani, ha detto un funzionario della presidenza. “C’è un certo numero di funzionari dell’amministrazione che sta esaminando il rischio per la sicurezza nazionale in relazione a TikTok, WeChat e altre app che hanno il potenziale per l’esposizione alla sicurezza nazionale, in particolare per quanto riguarda la raccolta di informazioni sui cittadini americani da un avversario straniero”, ha detto ai giornalisti il capo dello staff della Casa Bianca Mark Meadows.

L’idea di vietare l’ingresso negli Usa agli iscritti al Partito comunista cinese

L’ipotesi di bandire l’app popolarissima tra i più giovani è soltanto l’ultima rappresaglia della Casa Bianca contro Pechino. Trump ha infatti proposto di vietare l’ingresso a tutti i membri del Partito comunista cinese e alle loro famiglie. L’amministrazione Usa stao studiano un appposito provvedimento volto a rifiutare il visto o a revocarlo a circa 92 milioni di tesserati al Partito Comunista cinese. Dal canto suo, Pechino bolla come “meschina” l’idea di Trump e indegna di una grande potenza qual è la Cina.

Ludovica Colli

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