Biarritz, 26 ago – Il premier britannico Boris Johnson va avanti come un treno nella corsa alla Brexit e lancia chiari messaggi a Bruxelles che il prezzo di un’uscita del Regno Unito senza accordo lo pagherà anche la Ue. Il leader dei Tory approfitta del G7 di Biarritz, in Francia, forte anche dell’endorsement del presidente Usa Donald Trump (che ha definito l’ex sindaco di Londra “l’uomo giusto per la Brexit”), per ribadire la sua linea dura circa una possibile ripresa dei negoziati con la Commissione Ue e dice chiaro e tondo che Londra non pagherà i 39 miliardi di sterline dovuti alla Ue in caso di Brexit senza accordo. “Cerchiamo di essere chiari, penso che al momento ci sia una ragionevole possibilità che avremo un accordo”, si sbilancia Johnson, dicendosi “ottimista“, ma, avverte, “se usciremo senza un accordo, è certamente vero che i 39 miliardi di sterline non sono più, a rigor di termini, dovuti. Ci saranno somme molto consistenti disponibili per il nostro Paese da spendere per le nostre priorità. Non è una minaccia. E’ una semplice realtà di fatto“.

L’ipotesi Parlamento chiuso per arrivare alla Brexit senza intralci

Intanto a quanto pare lo staff di Johnson sta lavorando per fare in modo che il Parlamento possa riunirsi solo il 9 settembre, di rientro dalle ferie, e chiudersi il giorno dopo fino al 31 ottobre. Infatti il premier ha chiesto a Geoffrey Cox, ministro della Giustizia, un parere legale in una mail scritta negli ultimi dieci giorni, e riportata dal settimanale Observer, sulla eventualità di chiudere il Parlamento per cinque settimane. Nella risposta Cox si è mostrato possibilista, a meno che il fronte anti-Brexit ricorra al tribunale contro un provvedimento del genere. La rivelazione della mossa ha ovviamente scatenato le ire del fronte “Remain”, dei parlamentari contrari all’uscita dalla Ue. Per Keir Starmer, ministro laburista ombra per la Brexit, l’idea di Johnson è “offensiva” mentre l’ex ministro della Giustizia Dominic Grieve ha affermato che è “assolutamente sbagliato escludere la Camera dei Comuni da una crisi che minaccia il futuro della nostra nazione”.


Ludovica Colli

Commenti

commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here