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Roma, 17 mar – Angelo Borrelli, commissario straordinario per l’emergenza, nell’odierna conferenza stampa ha fornito gli ultimi dati della Protezione Civile sul coronavirus. In Italia “i malati sono 26.062, con un incremento rispetto a ieri di 2.989. Il numero complessivo delle persone contagiate, compresi dunque vittime e guariti, ha raggiunto i 31.506. Aumentano anche i casi di persone guarite: sono 2.941, 192 in più di ieri. Le vittime di oggi sono 2.503, con un incremento rispetto a ieri di 345. L’aumento di ieri era stato di 349.

Borrelli ha descritto come difficile la situazione di Bergamo, nella città lombarda fortemente colpita dal virus non ci sono più posti in terapia intensiva. Per questo verrà allestito un ospedale da campo degli alpini. Dunque se la Lombardia è allo stremo, Bergamo è al collasso e oggi ha registrato anche il decesso di un medico di famiglia contagiato dal coronavirus. Si tratta del dottor Mario Giovita, 65 anni, che era stato ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII nei giorni scorsi. Sempre a Bergamo sono addirittura 100 i medici di famiglia contagiati, stando a quanto reso noto dalla federazione medici di medicina generale. Alcuni di loro sarebbero purtroppo in gravi condizioni.

Secondo Borrelli, il dato di oggi in Italia “è nel trend dei dati che stiamo vivendo in questo periodo. La prossima settimana potremo avere dei dati più adeguati, soprattutto in relazione alle  misure adottate”. Questo perché “una settimana fa le condizioni erano diverse, c’era un’area molto ristretta nella quale c’era una zona rossa e nel resto d’Italia c’era libera circolazione”. Dunque “le ultime misure ci fanno sperare che si possano sortire gli effetti sperati. Mi auguro che non si arrivi a vedere numeri importanti come questi e tutto dipende dalla nostra attenzione a tenere comportamenti corretti”, ha detto il commissario della Protezione Civile.

I dati regione per regione

Lombardia: 16.220 (+1571, +10,7%), Emilia-Romagna: 3.931 (+409, +11,6%), Veneto 2.704 (+231, 9,3%), Piemonte 1.897 (+381, 25,1%), Marche 1.371 (+129, 10,4%), Liguria 778 (+111, 16,6%), Campania 460 (+60, 15%), Toscana 1053 (+187, 21,6%), Sicilia 237 (+24, 11,3%), Lazio 607 (+84, 16,1%), Friuli-Venezia Giulia 394 (+8, 2,1%), Abruzzo 229 (+53, 30,1%), Puglia 340 (+110, 47,8%), Umbria 197 (+33, 20,1%), Bolzano 291 (+50, 20,7%), Calabria 114 (+25, 28,1%), Sardegna 117 (+10, 9,3%), Valle d’Aosta 136 (+31, 29,5%), Trento 385 (+7, 1,9%), Molise 25 (+4, 1,9%), Basilicata 20 (+8, 66,7%).

Alessandro Della Guglia

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