Roma, 2 gen – Ci sono pochi capisaldi nella politica italiana e nei programmi dei vari partiti, eccezione fatta sui programmi di accoglienza e gestione dei flussi migratori: tutti i partiti dell’area della sinistra liberal, globalista, e radicale (PD, Liberi e Uguali di Grasso, Più Europa della Bonino) sono per un’accoglienza incondizionata e illimitata, mentre i partiti che si riconoscono nella destra, dalla più moderata a quella più estrema (Forza Italia, Lega, Fratelli di Italia, Movimento Nazionale per la Sovranità, CasaPound) anche se con differenti sfumature, sono per fermare il costante e incontrollato sbarco nei porti italiani e per un veloce rimpatrio dei non aventi diritto alla protezione internazionale.

Qualche perplessità, invece, ha sempre destato il Movimento 5 Stelle, che a seconda dell’esponente, non si è mai espresso univocamente, passando dalle dichiarazioni di Luigi Di Maio che, dopo l’avvio delle indagini delle Procure siciliane e la divulgazione dei report di Frontex, si accorse del business che ruota intorno all’immigrazione e dei lati oscuri delle ONG[1], a quelle di Roberto Fico che si definì contrario al respingimento e dichiarò che non bisognava “mettere al centro il dibattito sulle ONG che oggi sembrano essere considerate quasi le responsabili dei flussi migratori[2].

Due correnti di pensiero molto differenti e difficilmente accostabili, visto che l’una esclude l’altra. Per questo motivo, abbiamo deciso di approfondire la questione analizzando i documenti e le pubblicazioni ufficiali del Movimento 5 Stelle, e nel concreto il Programma Immigrazione intitolato emblematicamente: “Immigrazione: Obiettivo sbarchi zero – L’Italia non è il campo profughi d’Europa[3]. Vi garantiamo che il titolo, che sembrerebbe partorito da Matteo Salvini, trae seriamente in inganno.

Analizziamo i punti del programma immigrazione del Movimento di Grillo, fieramente votati proprio dal popolo pentastellato (“Hanno votato il programma immigrazione 80.085 iscritti certificati che hanno espresso 80.085 voti”): a volte, la “democrazia dal basso” può essere solo apparente se non supportata da una chiara informazione. Il secondo punto “Il ricollocamento dei richiedenti asilo” è stato redatto da Maurizio Veglio, noto avvocato tra i membri di ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione)[4].

Ma chi si cela dietro a questa associazione dalle caratteristiche fortemente immigrazioniste?

L’associazione è stata fondata ed è finanziata dalla Open Society Foundations del famoso speculatore George Soros, che ha fatto dell’immigrazione non controllata verso l’Europa e l’Italia una sua particolare battaglia, destinando, a tal proposito, una pioggia di fondi ad ONG e associazioni insediate ad ogni livello istituzionale. ASGI ha aderito a numerose campagne pro-immigrazione e pro-ius soli tra le quali “L’Italia sono anch’io, campagna per i diritti di cittadinanza[5], “Out of Limbo[6] per la promozione dei diritti dei rom apolidi o a rischio apolidia, “Ero straniero – L’umanità che fa bene[7], “Non aver paura. Apriti agli altri, apri ai diritti[8], e molte altre, in collaborazione con associazioni religiose (Caritas Italiana, Fondazione Migrantes, Centro Astalli, Comunità di Sant’Egidio), altre associazioni e organizzazioni sorosiane (A Buon Diritto, CIR, ARCI, Amnesty International, Antigone), Partito Radicale e diversi esponenti del Partito Democratico[9].

Quindi non ci si può aspettare di certo dall’avvocato Maurizio Veglio un orientamento intransigente, volto a fermare il flusso migratorio verso l’Italia. Infatti, nel punto del programma immigrazione da lui stilato, si parla di ricollocamento in Europa e della utopistica ridiscussione a proposito delle logiche del Trattato di Dublino. Sappiamo benissimo che gli stati confinanti con l’Italia e quelli affacciati sul Mediterraneo hanno chiuso le frontiere terrestri e marittime, mentre altri, come i paesi Visegrad, hanno rifiutato il ricollocamento, con posizioni difficilmente rinegoziabili. E anche ASGI ne è pienamente a conoscenza; i migranti continueranno a rimanere “imbottigliati” nel nostro Paese. Una piccola curiosità: ASGI è tra i promotori del ricorso vinto contro l’INPS[10] a proposito del “Bonus Mamma” che in origine non veniva assegnato alle straniere senza permesso di soggiorno di lungo periodo. Quindi, grazie all’associazione di Soros, tutte le straniere regolarmente soggiornanti in Italia ora hanno diritto all’assegno di 800 euro, che in origine era nato come sostegno alla natalità alla luce della crisi demografica.

Anche il punto 3 del programma immigrazione del M5S è stato scritto da un avvocato di ASGI, Guido Savio, e riguarda le “Commissioni Territoriali”, ovvero chi decide in merito all’esistenza dei requisiti per l’ottenimento dello status di profugo dei richiedenti asilo[11].

È paradossale che Guido Savio abbia sviluppato un documento per ASGI “con il sostegno di Open Society Foundations”[12], che sviluppa le medesime tematiche e le medesime critiche all’attuale regolamentazione delle Commissioni Territoriali, riportate poi nel punto del programma immigrazione del Movimento 5 Stelle.

Ancora più curiose sono le soluzioni sviluppate da Savio, con contenuti decisamente globalisti e di certo non “anti-establishment” che dovrebbero essere la nemesi dei pentastellati.

Guido Savio propone di formare 15.000 nuovi commissari formati da enti e organizzazioni come la Croce Rossa, UNHCR e EASO (European Asylum Support Office, agenzia della Commissione Europea supportata da varie ONG, molte delle quali finanziate da Soros[13] e tra le quali figura anche ASGI[14]). Quindi, secondo l’avvocato di ASGI delle organizzazioni internazionali, governative e non, dovrebbero istruire chi dovrà decidere a proposito dello status di profugo, sul sovrano territorio italiano: nulla di più “establishment”. Inoltre, ASGI “al fine della promozione di azioni anti-discriminatorie, si è costituita in giudizio con ricorsi civili e penali nell’ambito di alcuni procedimenti di rilevanza nazionale e in diverse cause concernenti il diritto anti-discriminatorio e sta promuovendo una rete italiana di operatori e professionisti capaci di sollevare presso gli organismi amministrativi e giudiziari le questioni antidiscriminatorie[15]

Per tale motivazione, Guido Savio ha assistito un cittadino kosovaro, già pregiudicato (4 anni di carcere) presso il Tribunale di Milano, che aveva ricevuto un decreto di espulsione dall’Italia per pericolosità sociale (due rapine “violente” e un furto aggravato): il risultato è stato l’annullamento dell’allontanamento dal nostro Paese per “motivi familiari” (figlio minore residente in Italia)[16]. Savio, inoltre, in un documento[17] del 2016 tratta la legge n. 94 del 2009 che concerne il “reato di clandestinità” contenuto nel “Pacchetto Sicurezza”, sbeffeggiando l’allora Ministro Maroni, a causa dell’inefficacia della normativa vista l’impossibilità dell’irregolare di pagare l’ammenda pecuniaria. Forse l’avvocato non ha letto l’intero testo della legge e non l’ha considerata come parte integrante del pacchetto che riguardava, per esempio, anche l’impiego di alcune migliaia di membri delle forze armate in funzione di “controllo del territorio”. Quindi perché una legge “così inutile” ha sollevato un simile polverone, con le associazioni (anche ASGI) in prima linea per la sua abolizione?

A tal proposito, Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio[18] nel 2013:

Passiamo al punto 4 del Programma Immigrazione del Movimento 5 Stelle che tratta di “Cooperazione Internazionale”, redatto da Nancy Porsia, giornalista esperta di Medio Oriente e Nord Africa e collaboratrice di diverse testate italiane e straniere molto mainstream media (RAI, SkyTG24, La Repubblica, L’Espresso, The Guardian, Al Jazeera, Middle East Eye).

Nel punto da lei scritto, Nancy Porsia bacchetta l’Italia per essere ancora lontana dagli impegni presi in sede internazionale come quota di aiuto ufficiale allo sviluppo”[19]. Non neghiamo la realtà della questione, ma vogliamo ricordare alla giornalista quanto il nostro Paese abbia investito nell’accoglienza dei migranti negli ultimi 5 anni, senza un reale impegno dell’Europa. La stessa, anche se non direttamente riconducibile a Open Society Foundations, è l’esperta che spesso viene chiamata per sostenere le iniziative e i progetti sviluppati dalla fondazione di Soros. Nell’agosto scorso viene “intervistata” sulla situazione in Libia dopo l’entrata in vigore del Codice di Condotta di Minniti da Open Migration[20] (progetto ideologicamente immigrazionista sviluppato da CILD-Coalizione Italiana Libertà e Diritti Civili[21], che vede tra i partecipanti le associazioni sostenute di Open Society Foundations), mentre a gennaio vince un “working grant”[22] per il suo lavoro “Priorità europee, realtà libiche”, assegnato da Journalismfund[23], organizzazione nata per “stimolare il giornalismo transfrontaliero in Europa” finanziata da Open Society. Quindi i punti 2, 3 e 4 del programma immigrazione del Movimento 5 Stelle sono legati da un filo rosso: l’Open Society Foundations di George Soros.

Il punto 1 che tratta delle “Vie legali di accesso” è stato redatto da Paolo Morozzo Della Rocca[24], docente di diritto e responsabile “Corridoi Umanitari” della Comunità di Sant’Egidio[25], associazione religiosa fondata dall’ex Ministro per la Cooperazione del Governo Monti, Andrea Riccardi.

Proprio Sant’Egidio è tra i fautori dei primi corridoi umanitari dal Libano, Marocco e Etiopia concordati con il nostro governo nel 2015, e poi riproposti negli anni successivi; l’operazione è stato implementata all’interno del progetto “Mediterranean Hope”: “I corridoi umanitari sono il frutto di una collaborazione ecumenica fra cristiani cattolici e protestanti: Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese evangeliche, Chiese valdesi e metodiste che hanno scelto di unire le loro forze per un progetto di alto profilo umanitario[26].

Il “punto programmatico” scritto da Paolo Morozzi Della Rocca riporta: “Il Movimento 5 Stelle s’impegnerà per affermare vie legali e sicure di accesso all’Europa. Chiediamo che la valutazione dell’ammissibilità delle domande di protezione internazionale nelle ambasciate e nei consolati nei Paesi di origine o di transito o nelle delegazioni dell’Unione europea presso i Paesi terzi, con il supporto delle Agenzie europee preposte”. Si stimano milioni di africani sub-sahariani pronti a partire per l’Europa: vi immaginate le code a perdita d’occhio davanti alle ambasciate italiane di aspiranti richiedenti asilo speranzosi di venire nel nostro Paese, e i connessi aggravi economici connessi al sicuro aumento del personale per la gestione delle domande di protezione internazionale?

Dopo aver analizzato i 4 punti del programma immigrazione del movimento di Grillo votati forse da ignari iscritti, chiudiamo l’articolo con un veloce controllo sull’attività dell’eurodeputata Laura Ferrara. Siamo partiti da due post pubblicati su Twitter, chiedendoci il motivo della contrarietà della Ferrara agli accordi intercorsi tra il governo italiano e Al Serraj, che miravano a bloccare la rotta libica e il business dei trafficanti di essere umani.

Analizzando il suo operato nel Parlamento Europeo, abbiamo riscontrato che l’eurodeputata ha appoggiato diverse volte iniziative sostenute da altri membri del Parlamento Europeo eletti nelle fila del Partito Democratico. Nel 2014, per esempio, la Ferrara ha sottoscritto un’interrogazione parlamentare proposta da Barbara Spinelli (presente nell’elenco di Open Society Institute “Reliable allies in the European Parliament” che elenca i membri eletti nel Parlamento Europeo ideologicamente “alleati” di Soros[27]) “per chiedere l’avvio di una procedura d’infrazione contro in merito agli abusi e alle violenze compiute dalle forze di polizia italiana nell’ambito delle recenti operazioni di identificazione e foto segnalamento[28] e sostenuta anche dalla Kyenge, e da Elly Schlein (altre “alleate” Open Society). Sempre nel 2014, l’eurodeputata 5 Stelle compare tra i 59 firmatari (compaiono ancora la Kyenge e la Schlein) dell’interrogazione sempre presentata dalla Spinelli per “chiedere conto della conformità dell’accordo UE-Turchia con il divieto di respingimento (il principio di non-refoulement)”[29] in seguito alle testimonianze riportate dalla sorosiana Amnesty International[30], utilizzate anche nell’interrogazione precedente.

La sua portavoce Eleonora Evi è stata ospitata nel novembre scorso come relatrice ad una conferenza organizzata da International Institute for Democracy & Electoral Assistance (IDEA), per esporre la piattaforma Rousseau al pubblico, commentando: “Siamo per la democrazia diretta e stiamo portando il futuro della partecipazione politica”.

Peccato che IDEA sia molto distante dalla “democrazia dal basso” essendo finanziata dal meglio dell’èlite globalista, come la solita Open Society Foundations, la Ford Foundation, USAID, etc[31]. Nel 2015, è la stessa Laura Ferrara[32] ad organizzare con Ignazio Corrao e Barbara Spinelli, la proiezione del documentario “EU 2013, The Last Frontier”, prodotto dalla stessa Open Society Foundations[33]; nel dibattito seguente è intervenuta anche uno degli allora più attivi agenti di Soros in Italia, Costanza Hermanin (attuale assistenze particolare del Sottosegratario Gennaro Migliore).

Non servono ulteriori commenti e riflessioni: sulla questione flussi, il Movimento 5 Stelle, il suo programma immigrazione e l’eurodeputata Laura Ferrara, sono assolutamente lontani da chi vuole fermare la rotta mediterranea verso l’Italia, da chi vuole un differente impiego dei contributi versati dai cittadini a favore di chi le tasse le ha pagate per decenni, da chi vuole più sovranità e meno ingerenze di Europa ed èlite globalista, e da chi proclama “prima gli italiani”. Elettori pentastellati riflettete sui personaggi che si accompagnano ai vostri leader; forse non basta la piattaforma Rousseau a garantirvi il pieno esercizio della democrazia partecipativa.

Francesca Totolo

NOTE

[1] Di Maio: “Da ipocriti non vedere business su immigrazione”: http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2017/04/23/maio-ipocriti-non-vedere-business-immigrazione_pl1rNe8EURYhOSjtPQSVHN.html

[2] Una riflessione sul tema dell’immigrazione: http://www.robertofico.it/una-riflessione-sul-tema-dellimmigrazione/

[3] Immigrazione: Obiettivo sbarchi zero. L’Italia non è il campo profughi d’Europa: http://www.movimento5stelle.it/programma/immigrazione.htm

[4] ASGI: https://www.asgi.it/

[5] L’Italia sono anch’io: http://www.litaliasonoanchio.it/

[6] Out of Limbo: https://www.asgi.it/progetti/out-of-limbo/

[7] Ero Straniero-L’umanità che fa bene: http://www.radicali.it/campagne/immigrazione/

[8]Non aver paura. Apriti agli altri, apri ai diritti: http://www.caritasitaliana.it/materiali/campagne/apriti_aglialtri/comunicato.pdf

[9] Onlus e Migranti in Italia: https://www.lucadonadel.it/onlus-e-migranti-in-italia-open-society/

[10] Bonus mamma domani, giudice vs Inps: “Spetta anche alle straniere. Altrimenti la condotta è discriminatoria”: https://www.ilfattoquotidiano.it/2017/12/13/bonus-bebe-il-giudice-contro-linps-va-esteso-a-tutte-le-madri-anche-straniere-altrimenti-la-condotta-e-discriminatoria/4037551/

[11] Le Commissioni Territoriali: http://www.beppegrillo.it/2017/07/programmaimmigrazione_le_commissioni_territoriali.html

[12] la legge 13 aprile 2017 n. 46 recante disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell’immigrazione illegale di Guido Savio: https://www.asgi.it/wp-content/uploads/2017/07/Scheda-pratica-legge-Minniti-DEF_2.pdf

[13] Input by civil society to the EASO Annual Report 2016: https://www.easo.europa.eu/input-civil-society-easo-annual-report-2016

[14] ECRE: Our Members: https://www.ecre.org/members/
[15] ASGI, chi siamo: https://www.asgi.it/chi-siamo/

[16] Tribunale di Milano, sez. affari immigrazione civile, decreto 7.3.2017: https://www.asgi.it/banca-dati/tribunale-milano-sez-affari-immigrazione-civile-decreto-7-3-2017/

[17] le buone ragioni per abrogare il reato di clandestinità’: un atto necessario e di onestà: http://www.asgi.it/wp-content/uploads/2016/01/2016_1_11_savio_reato_imm_irregolare1.pdf

[18] Il reato di immigrazione clandestina: http://www.ilpost.it/2013/10/10/reato-di-immigrazione-clandestina/

[19] La cooperazione internazionale: http://www.beppegrillo.it/2017/07/programmaimmigrazione_la_cooperazione_internazionale.html

[20] Quattro domande cruciali sulla Libia a Nancy Porsia: http://openmigration.org/analisi/quattro-domande-cruciali-sulla-libia-a-nancy-porsia/

[21] CILD, chi siamo: https://cild.eu/chi-siamo/

[22] Working grant: http://www.journalismfund.eu/workinggrant/operation-sophia

[23] Journalismfund, about us: http://www.journalismfund.eu/about-us

[24] Le vie legali di accesso: http://www.beppegrillo.it/2017/07/programmaimmigrazione_le_vie_legali_di_accesso.html

[25] Associazioni religiose e migranti in Italia: https://www.lucadonadel.it/associazioni-religiose-e-migranti-in-italia/

[26] Mediterranean Hope, corridoi umanitari: http://www.mediterraneanhope.com/corridoi-umanitari-0

[27] Reliable allies in the European Parliament(2014 – 2019): https://legacy.gscdn.nl/archives/images/soroskooptbrussel.pdf

[28] Identificazioni e violenze, richiesto l’avvio di una procedura d’infrazione contro l’Italia: http://www.cronachediordinariorazzismo.org/identificazioni-violenze-richiesto-lavvio-procedura-dinfrazione-contro-litalia/

[29] Rimandare i migranti in Turchia viola il principio di non-respingimento: http://www.cronachediordinariorazzismo.org/rimandare-i-migranti-in-turchia-viola-il-principio-di-non-respingimento/

[30] ONG E MIGRANTI: Amnesty International, Oxfam, Human Rights Watch: https://www.lucadonadel.it/ong-e-migranti-amnesty-oxfam-human/

[31] Annual Report IDEA: https://www.idea.int/sites/default/files/reference_docs/annual-results-report-2016_interactive.pdf

[32] Al Parlamento Europeo: proiezione del documentario EU 2013 The Last Frontier: http://www.unitademocraticagiudicidipace.it/2015/06/15/al-parlamento-europeo-proiezione-del-documentario-eu013-the-last-frontier/

[33] EU 2013, The Last Frontier: http://www.filmitalia.org/p.aspx?t=film&l=en&did=78151

 

Commenti

commenti

19 Commenti

  1. Siete dei grandi maestri in ” disinformatia”, bravi! Avete ben appreso i metodi ed i sistemi dello Stalinismo , complimenti all’estensore dell’articolo. Temiamo e combattiamo più di Voi il globalismo giudeo di Soros , Di Benedetti ecc.
    Viva M5S .

  2. vanno presi tutti e sbattuti in galera a scontare un ergastolo senza speranza. Per Soros organizziamogli qualcosa di peggio. L’Italia è libera e padrona del proprio destino. PRENDIAMO LE ARMI!

    • PERFETTO, NON C’E’ ALTRO DA FARE, STANNO COSTRUENDO UN ENORME APPARATO PER FAVORIRE LA SVENDITA DELL’ITALIA CHE SE NON SI FA PRESTISSIMO NON SI RIUSCIRA’ PIU’ AD USCIRNE.

  3. Berlusconi ha molti difetti, ma ogni tanto qualcosa l’imbroccava, come quando in tempi non sospetti disse pubblicamente e con lungimiranza, che “solo un co…… può votare sinistra”.
    Il tempo gli ha dato ragione, in 5 anni anni di governi illegittimi di sinistra, sono riusciti a far più danni che Berlusconi in venti!
    Oggi, si può tranquillamente dire che “solo un co…… può votare M5S” credendo che siano qualcosa di diverso dal solito cialtrume sinistrato dedito a rifilare cetrioli a destra e a manca, specializzato in tradimenti e a rinnegare.
    Sono più europeisti della Bonino che di Soros se ne intende; sono nati presentandosi come rivoluzionari, un movimento nato dal basso ma… pilotato dall’alto!
    Raccontavano di essere il terrore dei “poteri forti”, della finanza, delle banche, della speculazione. Oggi invece ti ritrovi il miracolato prelevato dalla strada Di Maio fare il giro delle capitali europee e non solo a rassicurarle, parla di conti in ordine come un Monti, tanto da ricevere apprezzamenti di stima dal Boiardo europeo, tanto che di nascosto il loro capo nonché proprietario indiscusso della società M5S & c. andò all’insaputa dei loro seguaci credenti e fedeli co….. a prendere accordi per entrare nel gruppo europeo ALDE, ma data la credibilità del M5S all’estero ben più realistica di quella italica, li mandarono a stendere.
    In sostanza volevano allearsi con quanto di più liberista, europeista e fanatico possa esserci sulla piazza politica pro-europa.
    E i beoti devoti neppure si ribellarono….
    Parlano di sovranità, di autodeterminazione dei popoli, e poi cosa leggi nel loro programma immigrazionista che oggi scopriamo scritto ed ispirato dai referenti di Soros?
    Che gli Stati europei “obbligatoriamente” devono farsi carico dei rifugiati africani che “scappano dalla guerra in Siria”, ed attenzione; che noi andiamo a prendere pressoché sulle spiagge libiche, grazie alle Ong sponsorizzate sempre da Soros!
    Un’amenità frutto di un cortocircuito logico con una un’assenza di coerenza con quel che professano questi fanatici miracolati del nulla cosmico.
    Ed il bello è che questi ciechi indotti dall’insipienza che li sovrasta, non si rendono neppure conto che i paesi confinanti al nostro, chiudono le loro frontiere non volendo sentir parlare di immigrato avendo fatto indigestione!
    Solo il nostro paese gira tutto il mediterraneo alla caccia del migrate da salvare, mentre in Francia, Spagna o Malta, neppure si avvicinano i barconi, sapendo che li non hanno referenti su cui fare affidamento.
    Il problema degli immigrati non è un problema di esodi o di guerre o quant’altro, e non sono neppure loro il problema, il vero problema è tutto europeo, sono le sue politiche immigrazioniste dove in Itala raggiungono vette di ciarlatanesimo inimmaginabili facendo a gara tra chi ne importa di più, dando l’impressione che alle elezioni eleggiamo i rappresentanti in patria degli immigrati, anziché i nostri rappresentanti al parlamento aventi al centro i problemi di questo paese e dei sui cittadini.
    Quindi essendo un problema politico, come tale basta cambiare governo, NON votando questi miracolati che altro non sono che un PD dal volto più presentabile, che in mano tengono lo stesso cetriolo dell’ortolano, in un passaggio di testimone come pare preannunciarsi con le prossime elezioni, se il popolo non imparerà a votare per i propri interessi anziché per quelli degli immigrati.
    Il popolo ha fatto indigestione di immigrati e i posti a sedere sono esauriti. Come non si può morire di euro e di europa, non si può morire di immigrati dai costi economici e sociali ormai insostenibili e dalle implicazioni che si rifletteranno sulle generazioni future.
    Non frega nulla come arrivano questi immigrati se su dei barconi oppure con comodi viaggi di linea dopo aver ricevuto il lasciapassare dalle ambasciate, il punto non è “come arrivano”, il punto centrale è che non devono arrivarne più perché non possiamo farci carico delle disgrazie dell’umanità.
    A quel punto è un problema internazionale e se ne faccia carico l’ONU con i suoi caschi blu che paghiamo profumatamente.
    L’Africa è un continente vastissimo, dalle risorse illimitate che potrebbe vivere di autarchia e nel benessere.
    Se vivono in miseria con queste premesse, a quel punto sono solo dei pirla e di certo deportare tutta la loro miglior gioventù, quella forza lavoro giovane che da noi miracolosamente quando sbarca viene indicata come “risorsa” mentre se rimane a casa loro no, è bene spiegare e questi geni del nulla miracolati, che significa IMPOVERIRLI ulteriormente, significa privarli del loro futuro, perché quei giovani che sbarcano da noi sono la loro risorsa, significa rubargli il futuro, significa renderli ancor più dipendenti con il falso mito della cooperazione fallito sin dagli anni ’70! Questa è la nuova forma di sfruttamento coloniale occidentale, volta a privare la forza lavoro di quei paesi affinché nulla cambi, funzionale anche alla sottrazione di potenziali risorse umane impiegate nelle rivolte. Perché si sa che rivoluzioni colorate o meno, si fanno con i giovani… non con i vecchi.
    Un paese non cresce se la sua miglior gioventù scappa all’estero, è un paese destinato ad impoverirsi ulteriormente e a dipendere dall’assistenzialismo.
    Il nostro paese è cresciuto perché i giovani sopravvissuti e rimasti in patria, si sono rimboccati le maniche.
    Se fossero scappati tutti all’estero, eravamo ancora qui a fare i conti con le favole della cooperazione che all’epoca si chiamava Piano Marshall.
    Oggi chi fa veramente paura al sistema sono un Salvini, una Meloni, FN e CP, il M5S è di certo l’ultima forza politica -stando al recente trasformismo- a mettere in discussione il sistema.

  4. Personalmente diffido dai 5 stelle già da quando in passato era venuto fuori il legame tra la Casaleggio & C e Sasson ( parente ed emissario dei Roschild) e nessuno ne parlava tranne poi sputtanarli sul nulla regalandogli così altro consenso. Riguardo all’ambiguità di alcuni personaggi (da centri sociali o peggio) è lapalissiano. Ma cortesemente evitate di presentare personaggi come Berlusconi o Salvini o addirittura la meloni che combaterebbero realmente questo schifo di invasione in modo differente dalle chiacchiere, perché allora si potrebbe dire che almeno i cazzoni dei cinque stelle nonostante tutto non hanno mai governato.
    Comunque a parte quel passaggio nel complesso è un bello articolo di denuncia.

  5. Il grillino tipico è un ex piddino , ex centro sociale , ex comunistello fallito , persone che mai hanno lavorato un giorno in vita loro , incompetenti e arroganti….questi elementi ci faranno invadere solo per il gusto di trasformare il nostro paese in una via di mezzo tra un campo rom e centro sociale modello punto raccolta rifiuti.

  6. Personaggi come Berlusconi (in primis)
    la lega (che col tricolore si puliva il culo…!!!!!! Senza parlare del vero problema di cui poi ha fatto parte insieme a mafiosi e puttane) e successori attuali (Salvini)
    Fini e successori (Meloni e amici di merende)
    SONO QUELLI CHE HANNO DISTRUTTO LA DESTRA IN ITALIA SENZA ESSERE DI DESTRA!!!
    LORO DOVREBBERO ESSERE CONSIDERATI I PRIMI TRADITORI DI QUESTO PAESE! !!!

  7. Mai letto un articolo così mal approfondito e mescolato di verità e bugie e di supposizioni tutte nate dalla testa, o dal sedere, di chi le ha montate, si perché di scritto c’è ben poco, collezione di link messi in un ordine sparso, il caos, dividi et impera.

  8. Articolo molto completo, che ho letto con attenzione anche nelle note. Queste organizzazioni di avvocati finanziati dal pericolo pubblico per ogni democrazia , Soros, servono a distruggere e distebalizzare i paesi…
    Per la redazione , è possibile fare qualche domanda alla giornalista ?
    Grazie

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here