Roma, 8 feb – Alla fine si è capito a che cosa serviva al governo Macron richiamare l’ambasciatore da Roma. La crisi diplomatica Italia-Francia infatti ha un primo, pesante effetto. A farlo presente è il Viminale: Parigi non sarebbe più disponibile ad accogliere gli immigrati della Sea Watch.

Sugli immigrati che erano a bordo della nave Ong sbarcata a Catania – spiegano fonti del ministero dell’Interno – la Francia cambia idea, non li vuole più: Parigi ha fatto sapere al Viminale che “prenderà solo persone che hanno bisogno di protezione e non migranti economici e ha aggiunto che appoggerà l’Italia per chiedere rimpatri più efficaci in alcuni Paesi africani a partire dal Senegal”.

“Ora – sottolineano le stesse fonti – ci si aspetta che Parigi dimostri con i fatti la buona volontà, collaborando per rimpatriare al più presto decine di senegalesi irregolari che si trovano in territorio italiano“.

“Il Viminale prende atto: anche i francesi non vogliono clandestini“, concludono le fonti del ministero dell’Interno, le quali aggiungono che ora il Viminale chiede un accordo con Parigi per favorire il rimpatrio dei senegalesi.

Accordo che forse non sarà così facile da raggiungere, vista la tensione tra i due Paesi. Anche se – è notizia dell’ultima ora – Parigi ci tiene a precisare che “il richiamo dell’ambasciatore non è permanente ma un segnale all’Italia“.

Ludovica Colli

Vuoi rimanere aggiornato su tutte le novità del Primato Nazionale?
Iscriviti alla nostra newsletter.

Anche noi odiamo lo spam.
Ti potrai disiscrivere in qualsiasi momento.

Commenti

commenti

2 Commenti

  1. Credo che la presenza dell’ambasciatore di un governo screditato com’è quello di Macron sia del tutto insignificante.
    Tra pochi mesi verranno ridefiniti in senso sovranista gli equilibri europei, e i rapporti tra gli stati membri verranno necessariamente modificati in profondità.

    • Mi piacerebbe poter condividere il suo ottimismo…io temo che le cose siano destinate a precipitare..certi abusi avranno una tale ricorrenza da far credere alla gente che rientri tutto nella normalità..la pressione psico-mediatica-propagandistica non lascia scampo, e’ una arma affilata capace di tagliare le coscienze dei più…Son tempi difficili.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here