Parigi, 23 mar – La Francia ha subito oggi l’ennesimo attacco terroristico di matrice jihadista. Questa volta un solitario attentatore ha colpito in un piccolo centro abitato, prendendo d’assalto un supermercato di Trebes, in Occitania. Dopo lunghe ore di terrore e ansia, l’uomo è stato ucciso nell’irruzione delle teste di cuoio francesi. Prima del blitz delle forze speciali della polizia, l’uomo ha ucciso due persone, probabilmente un dipendente del market e un cliente.

L’uomo, di origini marocchine, avrebbe gridato di essere “un soldato dell’Isis” e avrebbe poi chiesto il rilascio di Salah Abdeslam, l’unico attentatore sopravvissuto degli attacchi di Parigi del novembre del 2015.

Secondo quanto riferito da alcuni media francesi, il terrorista sarebbe un 25enne marocchino seguito da tempo dai servizi francesi della Dgsi e conosciuto per essere attivo sulle reti social salafite. Le autorità transalpine indagano inoltre sui movimenti passati dell’uomo, ad esempio un probabile viaggio in Medio Oriente nei territori controllati dallo Stato islamico. All’interno del supermercato l’uomo avrebbe urlato, tra le altre cose, di voler “vendicare la Siria”.

Alberto Palladino

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Alberto Palladino
Nato a Roma, classe 1987. Studia Scienze storiche e cooperazione internazionale all’università Roma 3 e da qualche anno ha iniziato a percorrere la strada professionale del reporter. Fino ad oggi, nonostante le difficoltà che incontra chi lavora in questo settore da indipendente, è riuscito a coprire alcuni degli scenari di crisi più importanti di questi ultimi anni provando a raccontare, fra gli altri, la secessione in Ucraina e la guerra antiterroristica in Siria. Collabora con importanti testate nazionali e straniere. Ha realizzato reportage dal Kosovo, embedded con la missione italiana, dall’Azerbaijan e dai luoghi di eventi importanti e tragici come gli attacchi di Parigi. Ha collaborato alla realizzazione di progetti umanitari con la onlus Solidarité Identités e la onlus Popoli in molti dei Paesi da cui poi ha scritto per questa testata: Kosovo, Birmania, Siria. Ha viaggiata nella Siria devastata dal terrorismo scattando foto e aiutando i bisognosi, sublimando al massimo la sua vocazione. Per il Primato Nazionale anima la redazione esteri e propone i suoi scatti fotografici per far aprire gli occhi ai lettori, perché è persuaso che nel mondo di oggi non è più sufficiente guardare, bisogna vedere.

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