Roma, 13 feb – L’Italia non molla sulla questione della sede dell’Agenzia europea dei medicinali (Ema), “scippata” a Milano.

Il governo, tramite l’avvocatura dello Stato, ha presentato un ricorso alla Corte di giustizia dell’Unione europea contro il Regolamento Ue2018/1718 che stabilisce la nuova sede dell’EMA nella città di Amsterdam. A confermarlo è il ministro degli Affari Esteri Enzo Moavero Milanesi in una nota.

L’impugnazione del Regolamento Ue – si legge in una nota della Farnesina – si ricollega, in logica sequenza, al ricorso presentato un anno fa dal governo – e tuttora pendente davanti alla Corte di giustizia Ue – nei confronti della decisione del Consiglio Ue di assegnare ad Amsterdam la nuova sede dell’Ema, quando l’organismo europeo lascerà Londra a seguito della cosiddetta Brexit”.

Il nuovo ricorso conferma la volontà del governo gialloverde “a far debitamente verificare, a livello giurisdizionale, la legittimità delle procedure seguite per stabilire la nuova sede dell’Ema, a fronte del fatto che la candidatura di Milano offriva tutte le garanzie immediate per la continuità operativa di un’agenzia Ue, come Ema, fondamentale per la tutela della salute dei cittadini dell’Unione europea”.

Ludovica Colli

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