Roma, 31 lug – La campagna elettorale è cominciata con toni bollenti, con l’impegno massimo da parte di mainstream e giornaloni nel voler screditare la coalizione di centrodestra, data per vincente alle urne da tutti i sondaggi nazionali. Accuse di impresentabilità, isterie politiche e grida d’allarme su presunti rischi di instabilità nazionale derivanti dalla vittoria del centrodestra sono già all’ordine del giorno. Lo sono nel tentativo di indurre i cittadini a preferire altri schieramenti e proposte politiche, che possano giovarsi della “patente di legittimità” rilasciata da istituzioni e cancellerie europee.

Servono risposte reali

Tale scenario impone al centrodestra un impegno ancora maggiore, dettato dalla necessità di apparire credibile e rasserenante nei confronti dei propri elettori. Dovrà essere capace di esercitare un’azione di governo anche in un momento così complesso per il quadro geopolitico, sociale ed economico nazionale. Pertanto, è strettamente necessario che partiti e leader della coalizione non si facciano trascinare dal proficuo momento di campagna elettorale, evitando di presentare proposte figlie di mera demagogia ed ambizioni che appaiono utopie. Infatti, le prospettive economiche ed energetiche del nostro paese sono alquanto drammatiche, con l’inverno che regalerà razionamento energetico e conseguente crisi occupazionale e commerciale.

La fiducia degli elettori

Anche in ragione di ciò, presentare un programma elettorale coerente, fattibile e sincero non potrà che migliorare il rapporto di fiducia tra elettori e forze politiche. In alternativa, l’impossibilità di avverare alcune promesse elettorali potrebbe determinare maggiore insofferenza da parte dei cittadini, tale da produrre ulteriori tensioni in un ambiente sociale che si preannuncia già difficile da gestire.

Suggerimenti per un buon governo

Un consiglio non richiesto per ogni singolo esponente di peso della coalizione potrebbe essere quello di sviluppare una proposta politica snella, concentrata su pochi punti fondamentali e lontana dai consueti fuochi d’artificio della campagna elettorale. Diversificazione e sovranità energetica, sicurezza e riforma fiscale, sono queste le urgenze del paese. Tutelare l’incolumità degli italiani, ridurne il carico fiscale e dargli, se possibile nel breve termine, risposte sul piano dell’approvvigionamento energetico. Sarebbe già un grande passo avanti per provare a mantenere fiducia e stabilità popolare.

Alessandro De Filippo

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1 commento

  1. Il centro destra è già sputtanato dalle promesse fatte durante la precedente campagna elettorale per le elezioni politiche
    https://massimosconvolto.wordpress.com/2018/10/20/indecisi/

    e il crollo della Lega ne è la dimostrazione,

    Se poi qualcuno ricorda le dichiarazioni di Brunetta di Forza Italia durante la pandebufala
    https://www.ilprimatonazionale.it/politica/green-pass-misura-geniale-contro-no-vax-brunetta-propone-alzare-prezzo-tamponi-206896/

    e anche dopo
    https://www.ilprimatonazionale.it/politica/commissariati-a-vita-brunetta-vuole-draghi-per-altri-cinque-anni-il-bipolarismo-inganna-237752/

    e l’iscrizione della Meloni alla più grande Loggia Globalista il centro destra è già bruciato in partenza perché come non voterà finta sinistra leccaculo capitalista che lo mette in … al popolo nell’interesse dell’Elite globalista chi ha neuroni mediamente funzionanti non voterà neanche finta opposizione.

    Continuerà ad aumentare solo l’astensione rendendo dittatura grazie ad una minoranza che ancora dorme e vota quella che era una Repubblica Democratica.

    Scommettiamo?

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