Lampedusa, 14 giu – Sbarchi senza sosta in Italia con il ministro Lamorgese che non chiude i porti ma punta sull’aiuto della Ue (che non c’è). Un centinaio di clandestini sono approdati a Lampedusa a partire dalla scorsa notte. L’isola siciliana è sotto assedio. E la titolare del Viminale si limita a far presente di aver chiesto a Bruxelles “accordi di rimpatrio comuni”. Questo significa che, complice la bella stagione e il mare buono, con i porti spalancati l’assalto sarà ininterrotto.



A Lampedusa sbarcano 100 clandestini in 24 ore

A Lampedusa un primo sbarco di 42 immigrati irregolari è avvenuto durante la notte. Altri 60 sono stati, avvistati e caricati a bordo e sbarcati. Ma sono centinaia gli sbarchi nelle ultime ore. Nel frattempo la prefettura di Agrigento ha predisposto il trasferimento di 180 persone. In 100 sono stati imbarcati sul traghetto di linea Sansovino atteso in serata a Porto Empedocle. Da lì, il gruppo verrà poi accompagnato al Cara di Crotone. Un’ottantina di ospiti dell’hotspot, invece, nel pomeriggio, lasceranno la struttura di contrada Imbriacola e saranno trasferiti con una motovedetta. Al loro arrivo a Porto Empedocle saranno trasferiti in bus al centro d’accoglienza di Caltanissetta. Ma sull’isola la situazione resta difficile, con circa 1.100 presenze nell’hotspot, prossimo al collasso. Per non parlare dei clandestini positivi al Covid-19 che sbarcano di continuo, mettendo a rischio sicurezza e salute.

Lamorgese: “Ho chiesto accordi di rimpatrio a livello europeo”

Dal canto suo, la Lamorgese dice: “Ho chiesto accordi di rimpatrio a livello europeo, speriamo che si riesca quanto prima. Si tratta di attività significative che l’Europa può mettere in campo con Paesi terzi”. Nel corso di una conferenza stampa a Firenze, il ministro dell’Interno non accenna minimamente agli sbarchi. “E’ necessario procedere ai rimpatri e soprattutto agli accordi con Paesi terzi – ribadisce – dove l’unico che funziona è quello con la Tunisia”. Il problema è che l’assalto ai nostri porti era più che annunciato: vista la bella stagione e il mare buono. Non a caso infatti anche le nave Ong hanno ripreso a fare la spola.

FdI torna a chiedere il blocco navale

Dall’opposizione, Fratelli d’Italia torna a chiedere il blocco navale. “Hotspot di Lampedusa al collasso, con pericolo per la popolazione locale. Forze dell’ordine costrette nuovamente ad operare in condizioni-limite. Lo scenario dei flussi migratori ripropone una situazione fotocopia di quella dello scorso anno“. A farlo presente è la deputata di FdI Ylenja Lucaselli. “Un Paese che si appresta alla ripartenza non può affiancare una crisi degli arrivi a tutte le criticità già sofferte. Oramai appare del tutto velleitaria una riforma europea del sistema di accoglienza in tempi sufficienti, dunque il blocco navale appare l’unica soluzione in grado di contrastare il traffico di esseri umani“, conclude.

Adolfo Spezzaferro

La tua mail per essere sempre aggiornato

5 Commenti

  1. La UE non c’è, lo sappiamo tutti, l’unica a non saperlo è lei. O meglio la UE c’è ma solo quando sceglie di affossare l’Italia; Lamorgese lo sa ma fa finta di non saperlo.

Commenta