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Roma, 27 dic – L’Italia riceve solo 9.750 dosi del vaccino contro le oltre 150 mila della Germania: tutti contro il commissario Arcuri e la sua gaffe sulla popolazione. Scatta la polemica nel V-day, il giorno simbolico dell’inizio della vaccinazione in Italia e nel resto d’Europa. Sì perché in una intervista al Corriere della Sera, il commissario straordinario per l’emergenza coronavirus ha spiegato che la differenza tra la quantità di vaccini assegnati all’Italia e quelli alla Germania è in proporzione alla popolazione. Niente di più falso. E subito sui social si è scatenata la polemica, non priva di ironia sul fatto che – almeno secondo Arcuri – i tedeschi sarebbero oltre 900 milioni.

Vaccino all’Italia e alla Germania: i numeri parlano chiaro, a differenza di Arcuri

Quello che è certo è che il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, ha parlato di un primo carico per il suo Paese di 151.125 dosi, arrivate ieri. Tre altri carichi, per un totale di 1,9 milioni di dosi, dovrebbero arrivare in Germania il 28 dicembre, il 30 dicembre e durante la prima settimana di gennaio. In Italia, come abbiamo detto, al momento sono arrivate le prime 9.750 dosi. In base al contratto, Pfizer-Biontech e Moderna dovrebbero consegnare all’Italia, nel primo trimestre 2021, rispettivamente 8,749 milioni di dosi e 1,346 dosi. Pertanto il criterio citato da Arcuri delle quote in base alla popolazione è smentito dai numeri. L’Italia infatti ha circa 60 milioni di abitanti, la Germania 83 milioni.

Bernini (FI): “Governo spieghi perché non abbiamo ancora un cronoprogramma delle vaccinazioni”

“Perché la Germania ha avuto 150 mila dosi di vaccino e l’Italia solo 9.750? Secondo Arcuri, perché il numero è proporzionale alla popolazione, e quindi la Germania avrebbe avuto le stesse nostre dosi o poco più. Bene: se la matematica non è un’opinione, e se la proporzione del commissario straordinario è esatta, la Germania oggi dovrebbe avere 923 milioni di abitanti, mentre ne ha in realtà 83”. A farlo presente è la capogruppo di Forza Italia al Senato, Anna Maria Bernini. “Ma a parte questi dettagli sulla prima giornata simbolica – aggiunge -, il governo ha il dovere di spiegare. Soprattutto come mai entro la prima settimana di gennaio la Germania avrà a disposizione quasi due milioni di dosi e noi invece non abbiamo ancora un cronoprogramma preciso delle vaccinazioni“.

Bini Smaghi: “Non sapevo la Germania avesse 16 volte la popolazione dell’Italia”

Non sapevo la Germania avesse 16 volte la popolazione dell’Italia!!!“, aveva scritto su Twitter l’economista Lorenzo Bini Smaghi, in merito alle dichiarazioni di Arcuri. Il tweet di Bini Smaghi si unisce ad un vero e proprio coro social scandalizzato dalla differenza nel numero di vaccini arrivati in Italia e negli altri Paesi europei. In effetti, non è ancora dato capire qual è il criterio di assegnazione delle dosi da parte dell’Unione europea.

Adolfo Spezzaferro

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9 Commenti

  1. Probabilmente le prime dosi sono quelle contenenti acqua, per vaccinare vip e un po di plebaglia in sicurezza. Ed è quindi ovvio che i krukki siano maggiormente tutelati. Il vaccino vero, ancora da sperimentare arriverà in seguito, lontano dalle telecamere, e sicuramente in abbondanza per le cavie italiane.

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