donne-e-birraRoma, 30 set – Bere birra (moderatamente) aiuta a prevenire l’infarto. Almeno se sei di sesso femminile. Lo afferma una ricerca svedese, della Sahlgrenska Academy dell’Università di Gothenburg, pubblicata sulla rivista Scandinavian Journal of Primary Health Care. Secondo l’ateneo scandinavo, le donne che bevono una o due birre a settimana riducono del 30% il rischio di infarto.

Lo studio è stato condotto su un campione di 1.500 donne di mezze età, le cui abitudini sono prese in esame nel corso di mezzo secolo di vita. Finora sono stati raccolti i dati sul periodo che va dal 1968 al 2000.


Le donne selezionate sono state invitate a rispondere a un questionario relativo alla frequenza del consumo di birra, vino o liquori e a vari sintomi fisici. Dai risultati è emerso che 185 donne hanno avuto un infarto, 162 un ictus, 160 hanno sviluppato il diabete e 345 un cancro.

Si è quindi scoperto che un elevato consumo di alcolici porta a un aumento del 50% del rischio di morire di cancro. Al tempo stesso, però, le donne che bevono birra in modo moderato sarebbero più protette dal rischio di attacchi cardiaci rispetto alle bevitrici “forti” o a chi non consuma neanche una pinta.

“Precedenti ricerche suggerivano che l’alcol in quantità moderata può avere un effetto protettivo“, spiega Dominique Hange, coautore dello studio. “I nostri risultati tengono conto – aggiunge – di altri fattori di rischio cardiovascolare, ma allo stesso tempo non possiamo confermare che il consumo moderato di vino abbia lo stesso effetto”.

Roberto Derta

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