Rona, 21 ago – Ha compiuto il primo giro intorno al Sole “l’automobile più veloce dell’universo”: parliamo della Tesla Roadster, progettata e lanciata nello spazio nel febbraio 2018 dal visionario Elon “colui che vuole nuclearizzare Marte” Musk. Tutto questo è stato possibile grazie a Falcon Heavy, il razzo riutilizzabile progettato per trasportare uomini nello spazio. L’auto ha viaggiato a 121mila chilometri orari, e in 550 giorni ha percorso un miliardo e 231 milioni di chilometri – una distanza pari a 33 volte la somma di ogni strada del nostro pianeta.

Sempre in perfetto stile Musk, la vettura è stata studiata per rimanere nello spazio “milioni di anni”, corredata di una serie di oggetti della cultura pop, caso mai ci si imbattesse in qualche forma di vita intelligente. Alla guida della Roadster – che sul cruscotto ha una copia della Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams – , è stato posto un manichino di nome Starman vestito con una tuta spaziale. Nel portabagagli della vettura invece eventuali forme di vita aliene troveranno una copia digitale della Trilogia della Fondazione di Asimov e un messaggio inciso tra i circuiti del veicolo: Made on Earth by humans, prodotta sulla Terra da esseri umani. Lo stereo manda in loop Space Oddity di David Bowie fino a quando non si sarà scaricata la batteria del veicolo.


Il sito whereisroadster.com tiene aggiornati in tempo reale sulla posizione della Roadster e la sua traiettoria. Scongiurata la collisione con Marte, esiste però il 6% delle possibilità che nei prossimi tre milioni di anni il veicolo entrare in collisione con la Terra. Unica pecca: non possiamo avere un riscontro visivo delle condizioni dell’auto, anche se Musk su Twitter ha ventilato la possibilità di lanciare una missione, nei prossimi anni, per raggiungere e immortalare la vettura.

Cristina Gauri

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