Mosca, 23 – La Russia ha lanciato ieri nello spazio il robot umanoide Fedor, che arriverà sabato alla Stazione spaziale internazionale. Il robot resterà presso la stazione per un lungo soggiorno, in cui si sperimenterà l’utilizzo dei robot per l’esplorazione e lo studio dello Spazio.

Final Experimental Demonstration Object Research

Fedor  è un nome russo ma se letto come un acronimo, in inglese, il nome sta per Final Experimental Demonstration Object Research. Il suo numero di identificazione è Skybot F850. È decollato ieri a bordo di una navicella Soyuz (la discendente degli Sputnik) alle 6.38 russe. Il decollo si è tenuto nel cosmodromo russo di Baikonur, in Kazakistan. L’arrivo di Fedor presso la Stazione spaziale internazionale è previsto per  sabato. Fedor resterà presso la Stazione 10 giorni, fino al 7 settembre.


Fedor è in grado di eseguire compiti molto semplici ma è capace di imitare alla perfezione i movimenti di un essere umano. Fedor può essere infatti comandato da remoto dagli scienziati russi indossando un esoscheletro collegato ai centri di controllo del robot. In questo modo, Fedor riesce ad utilizzare alla perfezione piccoli oggetti, come ad esempio cacciaviti. Yevgheni Dudorov, uno degli scienziati che ha progettato Fedor, dichiara che il robot “eseguirà fino a sei esperimenti”. Ma Dudorov ha mantenuto il riserbo assoluto su quali siano questi esperimenti: “I compiti scientifici sono segreti”.

Dudorov e la sua equipe hanno perfezionato Fedor in modo da renderlo il più “autonomo” possibile; l’umanoide può camminare, fare flessioni e sparare. Non solo: Fedor riesce anche a guidare. La sua capacità alla guida è stata resa pubblica con un video postato su Twitter dal suo account. Si, Fedor è così “umano” che ha anche un suo profilo social.

Fedor come Gagarin

Il robot è alto un metro e ottanta e pesa 160 chilogrammi. Durante il decollo, Fedor ha pronunciato la famosa frase “Poechali!” (“andiamo!”), la stessa declamata da Yuri Gagarin nel 1961 al il primo volo di un uomo nello Spazio.

Ilaria Paoletti

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1 commento

  1. Robot è un vocabolo di origine Slava/Russa , dal verbo rabota (lavoro)

    Complimenti per l’impresa .

    Attenti amici russi , se gli odiatori antifa s’accorgono che è BIANCO …..

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